“Replay”, al via la rassegna cinematografica a Roseto degli Abruzzi

Proiezione delle opere vincitrici, dibattiti e approfondimenti per celebrare le 30 edizioni del “Roseto Opera Prima”: si parte giovedì 5 marzo

2026-02-26T19:09:00+01:00 - La Redazione

“Replay”, al via la rassegna cinematografica a Roseto degli Abruzzi

ROSETO DEGLI ABRUZZI - celebra tre decenni di cinema emergente con “Replay – 30 Anni di Roseto Opera Prima”, un cineforum settimanale articolato in proiezioni, dibattiti e attività partecipative che riproporrà al pubblico le 28 opere vincitrici delle passate edizioni del festival, offrendo al contempo uno spazio di confronto vivo tra spettatori, operatori culturali e appassionati. La rassegna rappresenta un percorso di “avvicinamento” alla 30ª edizione del Festival Roseto Opera Prima, previsto, come di consueto, in estate.

Gli appuntamenti del progetto, ideato dall’Assessorato alla Cultura guidato da Francesco Luciani per celebrare le 30 edizioni della storica manifestazione, prenderanno il via con la proiezione di "Come mi vuoi", di Carmine Amoroso, giovedì 5 marzo, alle ore 21:00, presso la nuova sala conferenze della Biblioteca Civica, situata nel Parco della Villa Comunale. Un luogo simbolico, scelto per rimettere la cultura al centro del villaggio e restituire alla comunità uno spazio di incontro, riflessione e condivisione.

Tra gli obiettivi di “Replay” ci sono, ovviamente, la valorizzazione della memoria storica del festival e la volontà di preparare la comunità alla nuova edizione della rassegna. Ma, soprattutto, la volontà di creare il terreno fertile dove coltivare la passione per il Cinema tra i giovani rosetani, per garantire un futuro roseo alla manifestazione. L’iniziativa si propone anche come un percorso di memoria e scoperta capace di rafforzare l’identità culturale cittadina, stimolare la partecipazione attiva e consolidare il ruolo del cinema come strumento di dialogo, crescita e coesione sociale, invitando la cittadinanza a riscoprire il piacere dell’esperienza culturale vissuta collettivamente.

Capofila del progetto è L’Ufficio APS, giovane associazione rosetana impegnata nella promozione culturale e nella valorizzazione del patrimonio artistico locale attraverso iniziative inclusive e partecipative, che cura la programmazione in co-progettazione con il Comune di Roseto degli Abruzzi.

"Con l'iniziativa 'Replay' intendiamo onorare il prestigioso traguardo di 'Roseto Opera Prima', attraverso un viaggio coinvolgente che, tappa dopo tappa, ci guiderà fino alla 30ª edizione della kermesse cinematografica – affermano il Sindaco Mario Nugnes e l’Assessore alla Cultura Francesco Luciani –. Allo stesso tempo vogliamo consolidare il ruolo chiave della cultura nella nostra visione strategica. Questo progetto testimonia il nostro impegno concreto verso il coinvolgimento diretto dei cittadini, valorizzando in questo modo l'eredità storica del Festival in previsione di un’edizione futura ancora più ricca ambiziosa. Un ringraziamento va all'associazione 'L’Ufficio APS' composta soprattutto da giovani. Questa caratteristica ci ha permesso di operare con una consapevolezza profonda degli obiettivi prefissati, portando energia e una visione fresca, indispensabili per il successo di questa manifestazione e per la costruzione di un percorso culturale coinvolgente".

"Siamo orgogliosi di essere capofila di questo importante progetto culturale - afferma il Presidente de L’Ufficio APS Stefano De Luca -. Come giovane associazione, in co-progettazione con il Comune di Roseto degli Abruzzi, curare la proiezione delle 28 opere vincitrici delle edizioni passate di Roseto Opera Prima è un grande onore e, allo stesso tempo, una grande responsabilità. Replay rappresenta per noi un’occasione per restituire alla comunità una parte significativa della propria storia culturale e per rinnovare il legame tra il festival e il suo pubblico".

"L’energia che metteremo in questo progetto è volta a costruire un percorso di crescita virtuoso per ravvivare le iniziative culturali della città – aggiungono la Vicepresidente Federica Moretti e il Tesoriere Manuel Micolucci -. Crediamo che la cultura condivisa e partecipata sia la linfa di una comunità più consapevole. Partecipare è l'essenza stessa della libertà e tornare in biblioteca, ritrovarsi in sala e discutere insieme di cinema significa riattivare relazioni, immaginazione e senso di appartenenza". - Ufficio Stampa -