Repertorio classico, jazz e narrazione: ad Atri 6 concerti dell'ISA

La stagione dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese si aprirà domenica 8 novembre 2026 e si concluderà a marzo 2027

- La Redazione

Repertorio classico, jazz e narrazione: ad Atri 6 concerti dell'ISA

ATRI - Da novembre 2026 a marzo 2027, una stagione tra il repertorio classico, il jazz sinfonico e le proposte che mettono in dialogo musica e narrazione. In programma Vivaldi, Beethoven, Duke Ellington e Mendelssohn, con l’Orchestra dell’ISA e interpreti ospiti. Sei appuntamenti, dal concerto per archi dedicato a Vivaldi al Romanticismo di Mendelssohn, passando per il jazz di Duke Ellington e una rilettura di Pierino e il lupo. È il programma della Stagione dei concerti dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese al Teatro Comunale di Atri, in calendario da novembre 2026 a marzo 2027. Ad aprire la rassegna, domenica 8 novembre alle 17,30, sarà "L’Estro armonico", con l’Ensemble d’archi dell’ISA. Ettore Pellegrino, direttore artistico dell’Istituzione, sarà sul palco nel ruolo di konzertmeister e solista, affiancato dai violinisti Maddalena Pippa, Lucio Santarelli e Antonio Scolletta e dal violoncellista Massimo Magri. In programma musiche di Antonio Vivaldi, autore che ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo della forma del concerto per strumento solista e orchestra.

Domenica 6 dicembre, alle 17,30, il cartellone proseguirà con "Beethoven 200° – III. Il modello classico e l’innovazione". Sul podio dell’Orchestra dell’ISA salirà Georgios Balatsinos, direttore principale dell’Istituzione, con Nefeli Mousoura al pianoforte. Le musiche di Ludwig van Beethoven e Dimitris Papadimitriou metteranno a confronto la tradizione classica e la scrittura contemporanea. Il concerto fa parte del percorso che l’ISA dedica a Beethoven in vista del bicentenario della morte, che ricorrerà nel 2027. Il periodo delle festività porterà ad Atri un progetto che unisce orchestra e jazz. Lunedì 21 dicembre alle 20.30, "I sogni sinfonici" di Duke Ellington, a cura di Luca Bragalini, vedrà insieme l’Orchestra dell’ISA e la Big Band CONSAQ del Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila. Massimiliano Caporale dirigerà e firmerà gli arrangiamenti, con Bepi D’Amato al clarinetto e Gianluca Caporale al sax tenore. Al centro, la musica di Ellington, protagonista della storia del jazz e autore di un repertorio in cui la scrittura orchestrale si intreccia con le sonorità e i ritmi della big band.

Domenica 17 gennaio 2026 alle 17,30 sarà la volta di "Pinuccio: che fine ha fatto il lupo?". Alessio Giannone, conosciuto dal pubblico televisivo come Pinuccio, sarà la voce recitante di un appuntamento che mette il racconto al centro dell’esperienza musicale. L’Orchestra dell’ISA sarà diretta da Francesco Zingariello, impegnato anche come tenore. Il programma comprende musiche di Sergej Prokof’ev, Béla Bartók e Francesco Paolo Tosti. Il concerto di domenica 7 febbraio alle 17.30 sarà dedicato al Carnevale. In "Maschere in musica", Patricia Khachkalyan Gomes dirigerà l’Orchestra dell’ISA, con Gretha Mortellaro al sassofono. Le musiche di Gabriel Fauré, Darius Milhaud, Gioachino Rossini e Igor Stravinskij attraversano epoche e linguaggi diversi, accomunati dal riferimento alla maschera, alla danza e al teatro. Il programma comprende pagine che restituiscono, ciascuna a suo modo, il rapporto tra musica e rappresentazione. La rassegna si chiuderà venerdì 5 marzo alle 21 con "Mendelssohn: luce e viaggio". Ernesto Colombo dirigerà l’Orchestra dell’ISA, con Gennaro Cardaropoli al violino, in un programma dedicato a Felix Mendelssohn-Bartholdy. Il concerto conclusivo riporta al centro il repertorio romantico e il dialogo tra solista e orchestra, affidato a uno dei giovani violinisti italiani affermatisi nel panorama concertistico.

La stagione di Atri si inserisce nella programmazione più ampia dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, che per il 2026-2027 affianca al grande repertorio sinfonico progetti dedicati a Beethoven e alla musica del Novecento. Ad Atri questa linea si traduce in sei concerti diversi per organico e impostazione, pensati per offrire al pubblico occasioni di ascolto che spaziano dalla musica barocca alla tradizione romantica, fino al jazz e alle proposte che intrecciano parola e musica.

“Siamo felici di tornare ad Atri con la stagione concertistica 2026–2027 dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Negli anni si è consolidato un rapporto importante con la città, fondato sulla condivisione della musica e sulla collaborazione con l’Amministrazione Comunale, alla quale va il nostro ringraziamento per il sostegno e la fiducia che continua a dimostrarci. Anche quest’anno proponiamo un programma che affianca grandi interpreti, giovani talenti e opere significative del repertorio classico, con l’intento di offrire al pubblico concerti di qualità e occasioni di autentico ascolto. Atri ha sempre dimostrato attenzione e interesse per la musica e ci auguriamo che anche questa nuova stagione venga accolta con la partecipazione e l’affetto che hanno accompagnato il nostro percorso negli anni”. Così Ettore Pellegrino, direttore artistico dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, violinista di fama internazionale e figura di spicco del panorama musicale italiano.

"Anche quest'anno – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione - siamo orgogliosi di ospitare sul palco del nostro Teatro Comunale una stagione concertistica di altissimo livello artistico, frutto della consolidata e preziosa collaborazione con l'Istituzione Sinfonica Abruzzese. Un cartellone ricco e suggestivo, che spazia dai grandi classici a progetti originali e contaminazioni contemporanee, pensato per offrire alla nostra comunità e a tutti gli appassionati momenti di grande emozione e crescita culturale. Un ringraziamento sentito va al direttore artistico Ettore Pellegrino, per la passione, la competenza e la cura con cui ha costruito un programma capace di unire qualità e accessibilità. Invitiamo il pubblico a partecipare numeroso a questi appuntamenti d'eccellenza, che arricchiscono l'offerta culturale della nostra città”.

I biglietti per i singoli concerti sono disponibili al costo di € 10,00 per il prezzo intero e di € 5,00 per i giovani under 18. È inoltre possibile sottoscrivere l’abbonamento all’intera stagione al costo di € 40,00.