Rendiconto 2025: la Corte dei Conti promuove il bilancio della Regione Abruzzo
Al 31 dicembre 2025 la Regione Abruzzo ha ulteriormente ridotto la quota di disavanzo ereditata dal rendiconto 2024
- La Redazione
L'AQUILA - Al 31 dicembre 2025 la Regione Abruzzo ha ulteriormente ridotto la quota di disavanzo ereditata dal rendiconto 2024, raggiungendo l’obiettivo di finanza pubblica previsto dalla normativa. Un risultato messo in evidenza oggi nel corso all’udienza per il giudizio di parificazione da parte della Corte dei Conti.
"Grazie alla parifica del rendiconto generale della Regione Abruzzo per l’esercizio 2025, nelle sue componenti del conto del bilancio, dello stato patrimoniale e del conto economico, la sezione regionale della corte dei conti ha decretato la salute dei conti di Regione Abruzzo grazie alla linea seguita dal nostro governo di centrodestra.
La magistratura contabile ha riscontrato la correttezza, la legalità ed il rispetto dei principi contabili dettati dalle normative di riferimento da parte della nostra regione, parificando il rendiconto senza alcun tipo di riserva.
Anzi vi è stata negli anni una controtendenza significativa fino al segno positivo di quest'anno per circa 80 milioni di euro.
Ciò, contrariamente a quanto urlato negli anni precedenti nell’aula consiliare dalla minoranza e in totale controtendenza ai dati riportati dagli stessi esponenti politici di minoranza. Ciò sta a significare la regolarità amministrativa contabile dell’ente, la liceità delle operazioni messe in campo dal nostro governo ma soprattutto la corrispondenza dell’azione politico amministrativa ai dettami sanciti dalle norme di riferimento grazie a una continua e proficua collaborazione tra il dipartimento bilancio e gli uffici della sezione regionale della Corte dei Conti, dei continui colloqui e scambi di documentazione sia in fase di istruttoria che a seguito dei rilievi avuti nella fase dibattimentale di preparifica dello scorso 8 luglio.
Ringrazio per tutti il direttore Giannangeli, i dirigenti Colangelo e Sponsillo, così come tutti i magistrati istruttori presieduti dal presidente Montella per il lavoro svolto affinché si giungesse a questo favorevole giudizio della Corte. Il risultato positivo registrato è il frutto di un percorso di responsabilità e rigore amministrativo che ho seguito sin da quando ho ricevuto la delega al bilancio nel 2023, intraprendendo altresì un’azione di rafforzamento delle capacità organizzative e gestionali.
Sono orgoglioso di aver ricevuto per il quarto anno consecutivo un giudizio positivo da parte della corte, ora non resta che portare in giunta e poi in consiglio l’assestamento per l’aggiornamento del bilancio di previsione 2026, avendo sempre come primario interesse il rispetto delle normative, al fine di porre in essere al centro dell’azione politica amministrativa del mio assessorato e del governo regionale tutto l’ascolto delle esigenze dei nostri territori, dei cittadini, di ogni singola categoria affinché si possa continuare a costruire e vivere un Abruzzo migliore", ha sottolineato l'assessore al bilancio, Mario Quaglieri.
"Un risultato brillante, un grande successo a coronamento del lavoro svolto in questi anni. Dal 2019 a oggi la Regione ha compiuto un percorso importante di risanamento finanziario: si è partiti da un disavanzo sostanziale di circa -411,9 milioni di euro nel 2019 e si è arrivati ad azzerarlo nel 2025. È un risultato che fotografa con chiarezza il miglioramento progressivo e strutturale dei conti, non un semplice aggiustamento momentaneo.
Il percorso è stato lineare e costante: -353,3 milioni nel 2020, -292,6 milioni nel 2021, -222, milioni nel 2022, -151, milioni nel 2023, fino a -97,4 milioni nel 2024. In pochi anni si è dunque passati da un quadro molto pesante a una situazione completamente riassorbita, segno di una gestione più rigorosa, più attenta e più responsabile. I numeri sono la cartina al tornasole dell'importante lavoro svolto", ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.