Referendum, ultima settimana di mobilitazione per il No

Tour nelle città abruzzesi dei Giovani Democratici. Iniziative anche per consentire il voto ai fuori sede

- La Redazione

Referendum, ultima settimana di mobilitazione per il No

PESCARA - I Giovani Democratici d’Abruzzo annunciano l’avvio di un’ultima settimana di mobilitazione in tutta la regione in vista del referendum sulla riforma della giustizia del 22 e 23 marzo, con iniziative diffuse nelle piazze, nei mercati, alle università e nei luoghi di incontro delle città abruzzesi per sostenere le ragioni del No e informare cittadine e cittadini sui contenuti della riforma. La mobilitazione dell’organizzazione giovanile si affiancherà e rafforzerà le iniziative promosse dai comitati per il No, attraverso momenti di confronto pubblico, volantinaggi e attività di sensibilizzazione che coinvolgeranno diversi territori della regione.

“Sarà una settimana intensa di presenza nei territori – dichiara Saverio Gileno, segretario regionale dei Giovani Democratici d’Abruzzo – perché crediamo che su una riforma così delicata serva informazione, partecipazione e confronto. Noi invitiamo a votare No perché questa riforma non rafforza la giustizia né migliora il funzionamento delle istituzioni, ma rischia di alterare l’equilibrio tra i poteri dello Stato. Altro che risolvere il problema delle correnti di cui la maggioranza straparla da mesi: il rischio concreto è quello di aprire la strada a una politica che controlla con i fili la magistratura, con un accentramento di poteri pericoloso per la qualità della nostra democrazia e per lo Stato di diritto. È una deriva che va evitata, e per questo chiediamo ai cittadini di partecipare e di votare”.

Accanto alla mobilitazione politica e territoriale, i Giovani Democratici stanno lavorando anche per consentire la partecipazione al voto di molti giovani fuori sede che vivono in Abruzzo per motivi di studio o di lavoro.

“In queste settimane – spiega Leonardo Quaglia, responsabile organizzazione dei Giovani Democratici della provincia di Pescara – siamo stati contattati da centinaia di ragazze e ragazzi che si trovano in Abruzzo ma hanno la residenza altrove e che rischiavano di non poter votare. Il governo ha scelto questa volta di non consentire il voto fuori sede, dimostrando una distanza evidente rispetto alle esigenze delle nuove generazioni. Per questo ci siamo organizzati per nominare molti di loro come rappresentanti di lista, permettendo così la partecipazione al voto. È una soluzione emergenziale, ma il punto politico resta chiaro: serve una legge che garantisca il voto fuori sede, perché la partecipazione democratica non va limitata ma ampliata”.

Nel corso della settimana i Giovani Democratici saranno presenti in diverse città della regione. Gli appuntamenti partiranno oggi da Atessa sabato 14 marzo, per proseguire domenica 15 marzo con iniziative a Giulianova, in Piazza Martiri delle Fosse Ardeatine alle ore 10.00, a Lanciano alle ore 10.30 e a Vasto nel pomeriggio in Piazza Rossetti alle ore 15.00. La mobilitazione continuerà lunedì 16 marzo a Pescara, con un volantinaggio alle ore 10.30 davanti all’Università “Gabriele d’Annunzio” e alle ore 11.30 al mercato della zona stadio. Nei giorni successivi i Giovani Democratici saranno presenti mercoledì 18 marzo a Castilenti in Piazza Umberto I, mentre giovedì 19 marzo sono previste iniziative a Giulianova al mercato di Viale Orsini, a Loreto Aprutino al mercato comunale e a Penne nel centro storico. La settimana si concluderà venerdì 20 marzo a Sulmona, lungo il corso cittadino alle ore 17.00, mentre un’ulteriore iniziativa a Chieti è attualmente in fase di definizione.