Referendum, nasce il Comitato di cittadini per il Sì di Atri e della provincia di Teramo

Il Comitato si è costituito in ricordo della vicenda giudiziaria di Enzo Tortora

2026-03-05T13:31:00+01:00 - La Redazione

Referendum, nasce il Comitato di cittadini per il Sì di Atri e della provincia di Teramo

ATRI - Nasce il Comitato Cittadini per il SI di Atri e della Provincia di Teramo. A presiedere il neo costituito Comitato Cittadini per il SI, denominato ATRI E LA PROVINCIA DI TERAMO PER IL SI, è l'Avvocato Laura Francinella di Silvi. L'avv. Pietro Palozzo di Pineto è stato nominato Vicepresidente. Consiglieri sono: Gennaro Ferretti, Guido Ciccarelli, Paolo Pomponi, Giuseppe Astolfi e Cristiano Iezzi, tutti di Atri.

Il Comitato, il cui atto costitutivo è stato firmato per adesione da numerosi cittadini, fra i quali anche vari avvocati e professionisti, ha avuto questa mattina il favorevole riscontro dell'Avv. Guido Camera, Portavoce Nazionale del Comitato Cittadini per il SI, nato dall'impegno di Francesca Scopelliti, compagna di vita di Enzo Tortora, famosissimo conduttore della trasmissione televisiva Portobello, ingiustamente arrestato oltre 40 anni fa. Una vicenda che suscitò un clamore mediatico dirompente per l'epoca.

Dapprima ingiustamente condannato a dieci anni di reclusione, Enzo Tortora fu successivamente assolto dalla Corte d'Appello di Napoli, con sentenza confermata in Cassazione. Il Comitato Cittadini per il SI, nato in ricordo di questa vicenda giudiziaria, assolve al compito di favorire la partecipazione consapevole degli italiani al prossimo referendum confermativo  del 22 e 23 marzo sulla separazione delle carriere.

"La riforma della Giustizia non è una questione tecnica, riservata agli operatori del diritto, ma è una scelta che incide su tutti i cittadini, nella misura in cui le loro vite sono inevitabilmente condizionate dall'equilibrio dei poteri, dalle garanzie di un equo processo, dal funzionamento dello Stato di diritto - dichiara la Presidente del Comitato Francinella -. La separazione delle carriere dà concreta attuazione ai principi di autonomia e indipendenza della magistratura (art. 104 Cost.) e del giusto processo (art. 111 Cost.) enunciati nella nostra Carta Costituzionale".

"Ho subito accolto la richiesta di mettere a disposizione la mia professionalità per un fine che condivido, ossia quello di informare correttamente i cittadini circa la portata e la rilevanza della riforma della giustizia sottoposta a referendum confermativo - aggiunge il Vicepresidente Palozzo -. Ritengo infatti che la separazione fra la magistratura requirente e quella giudicante possa solo rendere i magistrati più liberi e autonomi nello svolgimento del ruolo costituzionalmente garantito".

Nei prossimi giorni il Comitato Cittadini per il SI opererà sul territorio come facilitatore di una corretta informazione pre-elettorale e come promotore di una serie di iniziative a sostegno della campagna del SI.