Referendum giustizia, superate le 500mila firme per l'iniziativa popolare

La sottoscrizione avviata per opporsi alla riforma costituzionale. I provvedimento sarà esaminato il 27 gennaio

– La Redazione

Referendum giustizia, superate le 500mila firme per l'iniziativa popolare

GIULIANOVA - Nella mattinata di ieri, 15 gennaio 2026, è stato superato il quorum minimo di 500 mila firme relativo alla raccolta di firme per la richiesta popolare del referendum oppositivo alla riforma costituzionale della magistratura. La raccolta ha avuto una decisa e inattesa impennata proprio dopo la notizia che il Governo, in dispregio dello slancio partecipativo popolare, aveva deciso inopinatamente le date per lo svolgimento del referendum.

Il provvedimento è stato immediatamente impugnato dal Comitato dei 15 richiedenti al TAR del Lazio che, pur non avendo accolto la sospensiva immediata (monocratica), ha rinviato il ricorso alla sede collegiale per il prossimo 27 gennaio, essendo degno di esame di merito approfondito. Il Comitato è ora diventato un potere dello Stato e un eventuale ricorso alla Corte costituzionale può avere luogo in via diretta; esso può accedere a tutte le facilitazioni e prerogative di una regolare campagna elettorale con spazi pubblicitari e possibilità di gestirla autonomamente. Grazie ai 15 volenterosi e, soprattutto grazie ai cittadini che questo necessario traguardo lo hanno ben compreso.

L'Anpi e l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, sezione di Giulianova, rivolgono un appello ai cittadini perché la raccolta delle firme non si fermi, anzi "si intensifichi per arrivare alla scadenza del 30 gennaio possibilmente con un risultato molto superiore a quello minimo affinché il Governo sappia che la modifica della Costituzione, nel nostro ordinamento, non può essere un capriccio dei governanti del momento, ma deve passare sempre per la volontà del popolo sovrano".