Referendum Giustizia, il Comune di Teramo mette a disposizione i propri locali
Spazi comunali concessi in egual misura a candidati e gruppi politici per conferenze e dibattiti in vista della consultazione del 22 e 23 marzo
2026-02-16T12:24:00+01:00 - La Redazione
TERAMO - Il Comune di Teramo, in ottemperanza all’art. 19, comma 1, della legge 10 dicembre 1993, n. 515, dispone che, a decorrere dal giorno di indizione dei comizi per la consultazione referendaria dei prossimi 22 e 23 marzo, “sulla base di proprie norme regolamentari e senza oneri a proprio carico, (é) tenuto a mettere a disposizione dei candidati ammessi alla competizione elettorale o dei partiti o gruppi politici di rispettiva appartenenza, in misura eguale tra loro, i locali di proprietà già predisposti per conferenze e dibattiti”. Pertanto l’ente si atterrà alla disposizione citata. - Ufficio Stampa -