Referendum e voto dei fuori sede, la destra tiene lontani i giovani
La scelta di governo non prevede il voto distante dalla residenza. Gd: potranno votare come rappresentanti di lista, via alla campagna regionale
2026-02-26T12:29:00+01:00 - La Redazione
PESCARA - “La scelta del Governo di non prevedere la possibilità di voto per chi vive lontano dal proprio Comune di residenza dimostra tutta la distanza che separa questa destra dalle giovani generazioni”. Lo dichiarano Saverio Gileno, segretario regionale dei Giovani Democratici d’Abruzzo e Francesco Balassone, segretario provinciale dell’Aquila dei GD, in merito al referendum del 22 e 23 marzo.
“Parliamo di migliaia di studentesse, studenti e lavoratori fuorisede che si vedono costretti a sostenere costi e disagi per poter esercitare un diritto costituzionalmente garantito. A voler essere maliziosi – proseguono – si potrebbe persino intravedere una certa paura della partecipazione giovanile, che nelle ultime consultazioni ha premiato proprio le forze che oggi si oppongono a questa riforma. Del resto anche la storia di questo referendum è chiara: approvato in un batter d’occhio, senza un vero spazio di discussione parlamentare e pubblica, con l’obiettivo evidente di comprimere il confronto democratico. Ma non ci stanno riuscendo. La crescita dei NO e la caduta dei SÌ nei sondaggi lo dimostrano con chiarezza. L’ultimo sondaggio Ixè registra un 71% di under 35 orientati per il NO: un dato politico che parla da solo”.
I Giovani Democratici d’Abruzzo annunciano quindi l’avvio della campagna regionale per il voto fuorisede: “Non riusciranno a tenerci lontani dalle urne. Esiste infatti la possibilità di votare lontano dalla propria residenza attraverso il meccanismo della nomina a rappresentante di lista. Un’opportunità concreta che consente di evitare lunghi viaggi e spese ingenti per esercitare un diritto fondamentale. Invitiamo tutte e tutti i giovani fuorisede che vogliono votare NO a contattarci o a compilare il nostro link https://partitodemocratico.it/referendum-rappresentanti-lista/ per essere nominati rappresentanti di lista. Trasformeremo un ostacolo in uno strumento di partecipazione”, concludono Gileno e Balassone.