Rapporto ANVUR 2020-24, il Gran Sasso Science Institute ai vertici della ricerca italiana

Santangelo: "Risultati di eccellenza nelle quattro aree scientifiche: Informatica, Fisica, Matematica e Scienze Sociali"

- La Redazione

Rapporto ANVUR 2020-24, il Gran Sasso Science Institute ai vertici della ricerca italiana

L’AQUILA - “La Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024 dell’ANVUR conferma il Gran Sasso Science Institute tra le istituzioni di riferimento nel panorama scientifico italiano - afferma l’assessore regionale alla Ricerca e all’Università Roberto Santangelo -. L’Istituto ha ottenuto, infatti, risultati di eccellenza nelle sue quattro aree scientifiche: Informatica, Fisica, Matematica e Scienze Sociali. E proprio da quest’ultima è arrivato un risultato di particolare rilievo, che la colloca al primo posto a livello nazionale nei propri ambiti di riferimento”.

Il GSSI risulta infatti primo sia nell’Area 13 - Scienze economiche e statistiche, sia nell’Area 11 - Scienze storiche, filosofiche e pedagogiche. Il primato riguarda anche i Gruppi Scientifico-Disciplinari di competenza dell’Area: Economia Applicata e Geografia. Nell’area economica, in particolare, il GSSI registra un valore R1_2 pari a 1,37, corrispondente a uno scarto di +0,37 rispetto alla media nazionale: il risultato più elevato in Italia, davanti a Bocconi (+0,28) e LUISS (+0,25).
Anche le altre Aree scientifiche confermano un posizionamento di vertice. In Fisica il GSSI è al secondo posto nella graduatoria nazionale, mentre il settore di Astrofisica, cosmologia e scienza dello spazio si colloca al primo posto. Nell’ambito delle Scienze matematiche e informatiche, categoria nella quale ANVUR aggrega Matematica e Informatica, il GSSI raggiunge il terzo posto nazionale; considerate singolarmente, la ricerca in Informatica e quella in Analisi matematica si collocano entrambe al secondo posto nelle rispettive classifiche.

“Nel rapporto ANVUR - continua Santangelo - è evidenziata anche la qualità del percorso formativo del GSSI e la sua capacità di sostenere le carriere delle nuove generazioni di ricercatori e che ci pone al secondo posto tra le Scuole universitarie a ordinamento speciale solo alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Questo rapporto - conclude - restituisce l’immagine di un istituto giovane ma ormai stabilmente collocato ai vertici della ricerca italiana. Per L’Aquila e per l’Abruzzo, il risultato conferma il ruolo del GSSI come polo scientifico capace di competere ai massimi livelli nazionali e internazionali e di contribuire alla crescita scientifica e accademica del Paese”. - Roberto Santangelo -