Ragazzo picchiato a Silvi, Di Domenico (Lega): "E' il fallimento di un'intera società"

"Solidarietà alla vittima, la famiglia torni presidio educativo", prosegue la responsabile del Dipartimento Disabilità

2026-02-16T09:28:00+01:00 - La Redazione

Ragazzo picchiato a Silvi, Di Domenico (Lega): "E' il fallimento di un'intera società"

PESCARA - "È di una gravità sconcertante quanto accaduto a Silvi ai danni di un ragazzo di 17 anni disabile, picchiato e gettato in un cassonetto da un gruppo di coetanei. A lui e alla sua famiglia va la solidarietà e la vicinanza mia e della Lega Abruzzo". Così Maria Di Domenico, Responsabile regionale del Dipartimento Disabilità della Lega.

"Purtroppo - sottolinea - assistiamo sempre più spesso a comportamenti che rivelano una profonda fragilità: giovani alla ricerca di un potere fittizio che attaccano i più deboli per sentirsi forti. È il fallimento di un’intera società, a partire dalle famiglie che non riescono a intercettare o rischiano di sottovalutare i segnali di disagio dei propri figli. La famiglia - prosegue - deve tornare a essere il primo presidio educativo e il nucleo fondamentale di prevenzione e supporto, promuovendo lo sviluppo dell'empatia e il rispetto dell’altro. Senza questi valori sarà sempre più difficile costruire una società sensibile e solidale. L'esempio, il dialogo, il monitoraggio e l'educazione alla gestione delle emozioni rappresentano il ruolo primario della famiglia, al fine di sviluppare autostima e sane capacità relazionali. Il bullismo è una delle piaghe del nostro tempo. Oltre alla necessaria sensibilizzazione, serve un lavoro continuo e costante da parte degli adulti per arginare il fenomeno affinché non vi siano più ragazzi segnati da danni psicofisici anche irreversibili. È necessario – conclude - uno sforzo concreto per contrastare una deriva che, se non affrontata nel giusto modo, rischia di diventare sempre più grave".