Prosegue il mini tour di "Paranza di Parole"
Piace il libro di Dorotea Mazzetta progettato da Super J: ha il sapore della giusta vita
- Walter Cori
TERAMO - Il proscenio del Ca.Fè. di San Nicolò a Tordino è stato stavolta il teatro della presentazione del volume "Paranza di Parole" di Dorotea Mazzetta, progettato da Super J, che continua a percorrere tappe su tappe in provincia.
Quella di ieri, l'ottava e non l'ultima, ha posto inizialmente l'accento anche sull'importanza del Centro Multiculturale Ca.Fè., aggregante perchè libero da grandi vincoli ed aperto a tutti, nel contesto di una frazione molto popolosa che ne avvertiva davvero la necessità. Non è casuale il fatto che, in "casa sua", ci fosse anche il primo cittadino, che ha ricordato le tappe della ristrutturazione dello stabile senza dire che proprio lì, da bambino, aveva frequentato le scuole elementari (cosa che ha fatto la signora Rosalba La Rosa in D'Alberto, indicando anche l'aula frequentata dal piccolo Gianguido...).
E' stata poi la volta di alcuni dei protagonisti del volume, che parla sì di incontri professionali con la giornalista, ma che evidenzia la particolare continuità della passione per un lavoro che lei sente proprio in maniera esponenziale.
Sono state così narrate, seppure brevemente, alcune vicende bellissime ed anche commoventi, come quelle di Angelo Chiodi e di Claudio Boffa che hanno raccolto applausi ed anche qualche lacrima da parte di taluni, nel folto pubblico presente.
Anche la narrazione di Margherita Di Febo in Di Sante, che ha tracciato il ricordo dell'amore sbocciato con Giandomenico quando lei aveva appena 17 anni, ha colpito le sensibilità dei presenti ed in particolare dei meno giovani, che hanno rivissuto fasi della vita oggi completamente ribaltatesi. Da evidenziare l'intervento di Chiara Ciminà, del Ca.Fè.: un inno alla bellezza del rapporto con il suo papà Renato, che era presente in sala.
La serata, coordinata da Rino Orsatti, l'aveva aperta l'editore di Super J, Filippo Di Antonio: "Fare una televisione autoreferenziale è addirittura facile mentre non lo è se provi a realizzare prodotti che sappiano dare risposte reali alla vita quotidiana”.
Prossimi appuntamenti?
Sicuramente a L'Aquila e a Chieti, ma potrebbe esserci una sorpresa gradevolissima, extra regionale, nei prossimi mesi: toccherà alla casa editrice, la Arsenio Edizioni, renderla pubblica.