Project financing per il piazzale della Chiesa ritirato a Tortoreto
Per Tortoreto al Centro è una vera e propria crisi politica
- La Redazione
TORTORETO - Occhi bassi. Volti tesi. Silenzi che dicevano molto più delle parole. Il Consiglio comunale si è aperto così. Poi il Sindaco ha preso la parola e, sbrigativamente, ha comunicato il ritiro del punto sul project financing, tornato in Consiglio per la seconda volta. No. Non basta.
Una scelta destinata a incidere sul futuro di Tortoreto per ventitré anni, con un impatto economico di milioni di euro, non può essere archiviata con una semplice comunicazione.
La politica pretende una cosa sola: responsabilità. Per questo ho chiesto che non fosse soltanto il Sindaco a parlare, ma che ogni consigliere di maggioranza dicesse ai cittadini quale fosse la propria posizione.
Chi era favorevole?
Chi era contrario?
Chi ha cambiato idea?
Nessuna risposta.
Nessuno ha ritenuto di assumersi la responsabilità della propria posizione. Ed è proprio questo il fatto politico più grave. Perché quando nessuno ci mette la faccia, il vuoto viene riempito dal sospetto. Ed è esattamente quel modo di fare politica che ho sempre contrastato. I cittadini hanno il diritto di sapere chi voleva questo project financing e chi, invece, lo riteneva sbagliato.
La trasparenza non è un favore. È il presupposto della fiducia.
Quanto accaduto oggi certifica una crisi politica profonda.
Per la seconda volta il Sindaco Piccioni è stato costretto a ritirare il provvedimento più significativo della sua Amministrazione perché non aveva i numeri politici, prima ancora che quelli consiliari, per sostenerlo. Il resto appartiene alle loro dinamiche interne, alle loro tensioni, alle loro future leadership. A noi interessa soltanto Tortoreto.
Una buona notizia, però, oggi c'è: Tortoreto si è liberata di un project financing che abbiamo sempre ritenuto sbagliato e distante dall'interesse pubblico.
Continueremo a svolgere il nostro mandato con lo stesso metodo che seguiamo dal primo giorno: studiare, controllare, proporre e pretendere trasparenza. Perché il Bene Pubblico non ha bisogno di slogan. Ha bisogno di persone disposte ad assumersi fino in fondo il peso delle proprie scelte.
Tortoreto AL CENTRO
Libera D’Amelio Capogruppo, Martina Del Sasso Consigliere