Prima Categoria, Canosa Sannita conquista per la prima volta la Promozione
I teatini vincono 2-1 la finalissima con la Sportland Celano: la favola ora è realtà
- La Redazione
di Stefano Vecellio
TERAMO - Ci sono pomeriggi in cui il calcio spoglia una domenica di giugno della sua veste ordinaria per farle indossare quella della leggenda. Quello vissuto dal Canosa Sannita nella finale playoff della Prima Categoria sul manto erboso del "Volpe" di Torre de' Passeri è stato uno di quei giorni da tramandare di generazione in generazione. L’undici di mister Pasquini ha infatti compiuto un vero e proprio miracolo conquistando per la prima volta il pass d’accesso al campionato di Promozione, abbattendo un tabù che perdurava da tutta la sua storia.
Una cavalcata epica, sigillata da una vittoria al cardiopalma per 2-1 ai tempi supplementari contro un’indomita Sportland Celano, al termine di 120 minuti di autentica passione, sudore e pathos. Per arrivare a questa resa dei conti a campo neutro, le due compagini hanno dovuto attraversare l'inferno e il paradiso dei rispettivi gironi, firmando due autentici capolavori di resilienza. Il Canosa Sannita si presentava all'atto finale forte di una stagione vissuta costantemente ai vertici del girone B. Un cammino quasi perfetto, rovinato solo dalla marcia trionfale della Casolana, capolista solitaria a quota 50 punti. I rossoblù, fermatisi a 44 lunghezze, non si sono però lasciati scoraggiare, affrontando la lotteria dei playoff con la maturità delle grandi squadre. Dopo aver vinto 2-1 con il Fossacesia ’90 nell’ultimo atto del girone, nella semifinale degli spareggi regionali la battaglia contro la Vis Cerratina si era trasformata in una prova di nervi: uno 0-0 di sofferenza logorante che ha però spalancato le porte della finalissima grazie al 3-0 casalingo del ritorno.
Dall'altra parte, la Sportland Celano ha incarnato appieno lo spirito della fenice. Partiti in salita nel girone A, gli uomini di mister Morachioli hanno messo in piedi una rincorsa incredibile, qualificandosi ai playoff all’ultimo respiro nell’ultima giornata. Da underdog, hanno iniziato a mietere vittime illustri lontano dalle mura amiche: prima il successo in casa dell'Amiternina, poi l’impresa col Pescina e infine il doppio confronto con il Campli, al tappeto solo al secondo round per 0-2 dopo lo 0-0 dell’andata. Ma il sogno celanese si è infranto sul campo neutro del Volpe: se l’avvio di gara ha premiato la fame marsicana con la rete di Mascigrande, alla mezz’ora il Canosa Sannita riscrive la parità con il gol di Dragani. I gialloverdi provano a spingere, ma i legni sorridono ai teatini, forzando i supplementari. Nell’overtime il destino fa le sue carte e trova in Del Bello l’eroe di giornata: al triplice fischio è 2-1 Canosa. Una rete storica, che traccia i contorni di una vera e propria favola sportiva della provincia di Chieti, con un paese di poco meno di duemila abitanti travolto da un carnevale rossoblù tra cori, bandiere e caroselli infiniti.
La squadra di Pasquini ha scritto così la pagina più gloriosa del suo libro calcistico, raggiungendo le altre matricole Montereale, Casolana, Turris Val Pescara e Sant’Omero Palmense. La Prima Categoria si inchina, mentre la Promozione spalanca le sue porte: a Canosa Sannita la favola, finalmente, è realtà.