Presentato il progetto “On the road” agli studenti teramani
La CPO della Regione Abruzzo ha presentato il Progetto “On the road” agli studenti dell'IIS “Alessandrini-Marino”, del Liceo Scientifico “Einstein” e del Liceo Statale “Milli”
2026-02-26T13:27:00+01:00 - La Redazione
TERAMO - Martedì 24 febbraio 2026, presso l’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandrini-Marino” di Teramo, la Commissione Pari Opportunità (CPO) della Regione Abruzzo ha presentato il Progetto “On the road” agli studenti e alle studentesse dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandrini-Marino”, del Liceo Scientifico “Einstein” e del Liceo Statale “Milli”. Per la suddetta Commissione portare il progetto nelle scuole significa dare strumenti, ascolto e punti di riferimento chiari ai giovani.
L’evento è stato aperto dagli studenti dell’Istituto “Alessandrini Marino” Sofia Greco, Michele Iezzi, Luis Robert Nita e Amira Scialpi con una performance di lettura sulla tematica dei pregiudizi di genere, coordinata dalla prof.ssa Serena Cocchini.
Dopo i saluti della dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati, sono intervenuti Mons. Lorenzo Leuzzi – vescovo della Diocesi di Teramo-Atri, Roberta Di Silvestro - viceprefetto di Teramo, Marilena Rossi – consigliera regionale, Clara Moschella – delegata del direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Massimiliano Nardocci, Rosa Pestilli – presidente della CPO della Regione Abruzzo, Amelide Francia - presidente della Sottocommissione Legislazione e Sviluppo economico della CPO, il Ten. Col. Carmelo Grasso – delegato del Comandante provinciale dei Carabinieri di Teramo Massimo Corradetti, Antonio Rignanese – ispettore della divisione anticrimine della Polizia di Stato di Teramo, Tenisia Cardamone – psicologa del Centro antiviolenza “La Fenice” e Cinzia D’Amico – psicologa e componente della CPO del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi.
Successivamente ha preso la parola Giammarco Menga – giornalista Mediaset del programma televisivo “Quarto Grado” di Retequattro e autore del libro “Il delitto di Saman Abbas” - che ha presentato il suo volume, consentendo agli studenti di riflettere approfonditamente sui diritti fondamentali, sulla libertà personale e sulle dinamiche culturali che possono sfociare in forme di violenza.
L’iniziativa ha rappresentato un significativo momento di dialogo e crescita sui temi delle pari opportunità, del rispetto e della legalità.
«La sinergia tra forze dell’ordine, centri antiviolenza, informazione e istituzioni rappresenta un modello concreto di prevenzione, che agisce non solo nell’emergenza, ma soprattutto sul piano educativo e culturale, costruendo consapevolezza e responsabilità. Educare al rispetto oggi significa costruire una società più giusta, inclusiva e sicura domani» – ha sottolineato la presidente Pestilli.
«Incoraggiare i ragazzi e le ragazze del nostro tempo ad acquisire competenze sociali, di convivenza interculturale e a studiare in maniera seria ed approfondita, vuol dire accompagnarli verso un futuro di serenità e di rispetto per se stessi e per il prossimo. Sono grata alla Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo e all’Ufficio Scolastico Regionale per l’opportunità formativa offerta ai nostri studenti» - ha dichiarato la dirigente scolastica Fatigati.
Angelo Di Carlo