Presentato a Roma il libro di Leo Nodari “Franciscus”

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- La Redazione

Presentato a Roma il libro di Leo Nodari “Franciscus”

ROMA - Nel nuovo “Spazio libri” dell’università Lateranense di Roma è stato presentato questa sera il nuovo libro del giornalista Leonardo Nodari “Franciscus” dedicato alla figura di San Francesco di Assisi nell’ambito delle celebrazioni degli 800 anni dalla sua morte. Con l’Autore sono intervenuti Padre Luigi Brasi già direttore della conferenza OFM Ordo Fratrum Minorum (Frati Minori) e Donatella Ulissi responsabile delle terziarie francescane “Santa Chiara” di Roma.

San Francesco d'Assisi affascina per un duplice motivo. Innanzitutto dal personaggio storico che, nel cuore della svolta decisiva tra XII e XIII secolo, quando nasce un Medioevo moderno e dinamico, scuote la religione, la civiltà e la societа. Metà religioso, metà laico, nelle città in pieno sviluppo, sulle strade e nel ritiro solitario, nella fioritura della civiltà cortese che si intreccia con una nuova pratica della povertà, dell'umiltà e della parola, ai margini della Chiesa ma senza cadere nell'eresia, ribelle senza nichilismo, attivo nella regione più in fermento della cristianità, l'Italia centrale, tra Roma e la solitudine della Verna, Francesco ha giocato un ruolo decisivo nello sviluppo dei nuovi ordini mendicanti diffondendo un apostolato per la nuova società cristiana, ha arricchito la spiritualitа cristiana di una dimensione ecologica, al punto da apparire come l'inventore di un sentimento medievale della natura che si esprime nella religione, nella letteratura e nell'arte. Modello di un nuovo tipo di santità centrata sulla figura di Cristo da identificarvisi al punto da essere il primo uomo a ricevere le stimmate, Francesco и stato uno dei personaggi della storia medievale più incisivi nel suo tempo e fino a oggi.

Di san Francesco crediamo di sapere tutto: il santo della natura, dei poveri, della pace. Ma proprio ciò che crediamo di sapere ci impedisce di conoscerlo. In questo libro scritto dopo due anni di ricerche e studio  il giornalista cattolico  Leonardo Nodari  torna ai testi che Francesco ci ha lasciato di suo pugno e li libera dalle letture addomesticate, ponendo tanti dubbi e riflessioni , riconsegnandoci (finalmente) un uomo molto più scomodo e molto più vivo. Per affermare con nettezza che l'attualità di San Francesco d’Assisi è disarmante  la sua figura non appartiene solo ai libri di storia o alla devozione religiosa, ma continua a essere una delle risposte più lucide ed efficaci alle crisi del XXI secolo. Se oggi Francesco parla con tanta forza al mondo contemporaneo, è perché ha anticipato temi che ora sono questioni vitali per la nostra sopravvivenza sociale ed ecologica. Prima che esistesse il termine "sostenibilità", Francesco viveva già una visione di rispetto assoluto verso la natura. Nel Cantico delle Creature, elementi e animali non sono risorse da sfruttare, ma "fratelli" e "sorelle". La sua intuizione non è un vago sentimentalismo verso la natura, ma quella che oggi definiamo ecologia integrale: la consapevolezza che la crisi ambientale e quella sociale sono la stessa cosa. Non si può curare la Terra se si ignorano gli ultimi, e non si possono proteggere le persone se si distrugge la loro casa comune. Dall’incontro con i lebbrosi, dove ciò che era amaro diventa dolce, fino alla povertà scelta come libertà totale, nel libro di Leo Nodari emerge il volto di un convertito che non si accontenta: tenero e durissimo, capace di chiamare “sorella” la morte e di restare lieto nella tribolazione. Franciscus emerge così come un uomo  che non vuole essere ammirato, ma indica un Altro. Un percorso che smonta molti inganni e ci mette davanti alla domanda che davvero conta: quanto siamo disposti a giocare della nostra vita.

PRESENTAZIONI DI FRANCISCUS 2026

  • 6 novembre ROMA
  • 8 novembre BOLOGNA
  • 13 novembre FIRENZA
  • 21 novembre  PERUGIA
  • 27 novembre SAN BENEDETTO TRONTO
  • 21 novembre  PERUGIA 
  • 27 novembre SAN BENEDETTO TRONTO
  • 28 novembre ANCONA
  • 1 dicembre CHIETI
  • 2 dicembre PESCARA
  • 3 dicembre GIULIANOVA
  • 4 dicembre PINETO
  • 5 dicembre  MONTESILVANO
  • 6 dicembre TORTORETO
  • 17 dicembre L’AQUILA Università
  • 18  dicembre ROMA Don Orione
  • 19 dicembre ROMA Ponte Milvio
  • 21 dicembre GUBBIO