Premio “Carolina Picchio”, il teramano Lucci presiede l'evento a Sanremo

Il riconoscimento nella capitale della canzone italiana per l’impegno sociale della musica nella tutela dei minori

2026-02-27T12:56:00+01:00 - La Redazione

Premio “Carolina Picchio”, il teramano Lucci presiede l'evento a Sanremo

SANREMO — Sarà l’abruzzese Filippo Lucci — giornalista, manager pubblico e Amministratore unico del Consorzio Punto Europa, già Presidente dei Corecom Italiani e Commissario del Comitato ministeriale “Media e Minori” — a presiedere la V edizione del Premio “Carolina Picchio”, il riconoscimento promosso da Italia Comunicazione, con il patrocinio di RAI, Regione Liguria e Fondazione Carolina Picchio, dedicato alla valorizzazione dell’impegno sociale nella musica e alla tutela dei minori in Italia.

La manifestazione torna a Sanremo per ribadire il valore civile e culturale delle parole nella musica italiana, con un’attenzione particolare ai temi della prevenzione del bullismo, della violenza e dell’inclusione. Madrina del Premio è Eleonora Daniele, volto Rai e giornalista da sempre attenta alle tematiche sociali.

La presentazione ufficiale e la consegna del Premio si terranno sabato 28 febbraio alle ore 11.00 presso la Sala Stampa del Teatro Ariston di Sanremo. Interverranno: Incoronata Boccia, Direttore Ufficio Stampa RAI; Paolo Picchio, Presidente onorario della Fondazione Carolina; Ivano Zoppi, Segretario Generale Fondazione Carolina; Eleonora Daniele, Testimonial del Premio Carolina Picchio; Filippo Lucci, Presidente del Premio.

Eleonora Daniele, Testimonial del Premio: "Questo riconoscimento rappresenta un messaggio forte rivolto soprattutto ai giovani: le parole hanno un peso e possono costruire o ferire. Premiare un testo che affronta temi sociali significa dare voce a chi crede nel rispetto, nella dignità e nella responsabilità collettiva".

Filippo Lucci, Presidente del Premio: "Con il Premio Carolina Picchio vogliamo affermare il valore culturale e civile della musica italiana. Il Festival di Sanremo è il luogo ideale per valorizzare testi capaci di sensibilizzare l’opinione pubblica su temi fondamentali come il bullismo, la violenza e l’inclusione".

Ivano Zoppi, Segretario Generale della Fondazione Carolina: "Ricordare Carolina attraverso un premio dedicato alle parole significa trasformare una tragedia in impegno concreto. La musica può essere uno strumento potentissimo di prevenzione e consapevolezza, soprattutto per le nuove generazioni".

Una giuria di grande rilievo composta da personalità del mondo della musica, della cultura, dell’informazione e delle istituzioni, tra cui artisti che hanno segnato la storia del Festival di Sanremo e vincitori della manifestazione. Oltre al Presidente del premio, Filippo Lucci, al testimonial di eccezione, giornalista e conduttrice televisiva RAI, Eleonora Daniele; ad Ivano Zoppi – Segretario Generale della Fondazione Carolina e a Daniela Leuci – Esperta di comunicazione e Coordinatrice del Premio, tra i componenti della giuria figurano, infatti, importanti artisti del panorama nazionale e vincitori del Festival, come Paolo Vallesi, vincitore nel 1991, Francesca Alotta, vincitrice nel 1992, e Valerio Scanu, vincitore nel 2010, insieme a interpreti e autori di primo piano come Silvia Salemi, Franco Fasano e Antonio Mezzancella. Completano la giuria: Tiziana Giardoni, Cataldo Calabretta, Stefano De Angelis, Jodie Alivernini, Diego Mazzucato, Giancarlo Genise, Alma Manera, Daniela Bardoni, Emanuela Titocchia, Enrico Cutugno, Stefano Balleari, Lorena Trugiliano e Lisa Di Giovanni.

Il Premio “Carolina Picchio” intende valorizzare la forza delle parole e il ruolo della musica come strumento di consapevolezza sociale, nel ricordo di Carolina Picchio, simbolo della lotta contro il cyberbullismo e ogni forma di violenza tra i giovani.