Premio Borsellino, lo Stato in campo contro le mafie in ricordo di Capaci

Ampio programma di iniziative, spettacoli e mostre fotografiche in Abruzzo organizzate dal 21 al 30 maggio

- La Redazione

Premio Borsellino, lo Stato in campo contro le mafie in ricordo di Capaci

L'AQUILA - Il 23 maggio 1992 segna una delle pagine più buie della storia italiana: la strage di Capaci. Un attentato di stampo mafioso per uccidere il giudice Giovanni Falcone, la moglie e collega Francesca Morvillo e tre agenti della scorta: Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani. Una vera e propria dichiarazione di guerra allo Stato da parte di Cosa Nostra, con l’obiettivo di spezzare la lotta alla criminalità organizzata avviata dai magistrati del pool antimafia.

Presentato ieri a L’Aquila (martedi a Pescara) l’ampio programma di iniziative, spettacoli e mostre fotografiche “Capaci di ricordare” organizzate dal 21 al 30 maggio per tenere viva la memoria di ciò che è accaduto, per ricordare, per onorare le vittime, ma anche continuare la battaglia contro ogni forma di mafia, collusioni e zone d’ombra.

I Sindaci Masci, Biondi e Costantini, i Prefetti ed i Questori di Pescara e L’Aquila, i Prefetti Luigi Cortese (che arrestò Provenzano) e Luigi Savina (che arrestò Brusca), il Presidente Lorenzo Sospiri con i presidenti Prospero e De Febis degli osservatori regionali, i magistrati Maresca e Mancini, il generale del Carabinieri Pellegrini e il Colonnello medaglia d’oro Paglia, la presidente Antonella Ballone Il Presidente Mattoscio, e il direttore dell’Ufficio scolastico Iacobucci e la segretaria del sindacato di Polizia Claudia Pace, e tanti altri testimoni incontreranno gli studenti in 7 momenti diversi a Pescara, L’Aquila, Sulmona, Giulianova, Lanciano.

Tanti anche i momenti serali in modo particolare a L’Aquila che ospiterà il 22 maggio ore 21 all’auditorium del parco l’omaggio a De Andrè dell “Chorus novus” e il 30 maggio ore 18 all’auditorium di Palazzo Spaventa l’incontro “Narrazioni positive” che il gruppo internazionale Gen Verde Di particolare rilievo la mostra fotografica “Le idee restano” organizzata proprio il 23 maggio a Giulianova ore 11 presso la sala Kursaal.

A 34 anni di distanza lo Stato risponde ancora una volta “presente” con una massiccia presenza nelle tante iniziative che vengono organizzate ovunque. In Abruzzo in questa settimana saranno numerose le iniziative in Abruzzo con i rappresentanti dello Stato, organizzate dal Premio Borsellino con una massiccia presenza di giovani, per non disperdere il ricordo e il senso del sacrificio degli uomini coinvolti negli attentati di Capaci e via D’Amelio.