Povertà educativa, via al progetto “Io e Te insieme”
E' uno strumento che sarà molto utile per supportare sia gli studenti sia le famiglie
- Walter Cori
TERAMO - Questa mattina, con la firma dell’accordo di collaborazione tra il Comune di Teramo quale soggetto capofila, l’associazione Itaca per lo sviluppo locale, la società cooperativa sociale Formatalenti e diversi istituti scolastici dei territori dei due ambiti sociali Teramo-Montorio e Gran Sasso Laga ha preso formalmente inizio l’intervento di psicologia scolastica all’interno del progetto “Io e Te insieme”, volto a contrastare la povertà educativa minorile attraverso il potenziamento dei servizi socio-educativi.
Il progetto, presentato in partenariato tra l’ECAD 20, l’ECAD 24, la ASL di Teramo e gli enti del terzo settore, è stato finanziato per un importo di 791.600 euro a valere sull’avviso pubblico “PR FSE+ Abruzzo 2021-2027” e mira ad implementare sia i servizi di supporto alla genitorialità nella fascia d’età 0-6 anni sia le azioni di di contrasto alla dispersione scolastica, al disagio e alla devianza nella fascia 5-10 e 11-17 anni.
Tre le linee di azione previste: la prima, che interessa la fascia d’età 0-6 anni, riguarda l’apertura reciproca dei servizi (scolastici ed educativi) e del territorio nell’ottica della qualificazione e della diversificazione dell’offerta extracurricolare per l’infanzia; la seconda, rivolta alla fascia 5-10, mira a promuovere le competenze sociali, relazionali, e cognitive dei bambini attraverso laboratori extrascolastici innovativi, valorizzando il protagonismo di questi ultimi e garantendo il supporto psicologico qualificato attraverso il servizio di psicologia scolastica oltre ad interventi diretti al riconoscimento precoce di difficoltà di apprendimento e di bisogni educativi speciali; la terza, infine, rivolta alla fascia 11-17 prevede un progetto di contrasto alla dispersione scolastica, con la promozione di attività di tutoraggio e orientamento al lavoro, di psicologia scolastica, di attività capaci di promuovere le competenze sociali, relazionali, cognitive attraverso laboratori extrascolastici innovativi.
La volontà è quella di raggiungere almeno 150 minori che si trovino in condizione di povertà e a rischio esclusione e povertà educativa e le loro famiglie, che saranno individuati su segnalazione degli Ambiti Sociali, della ASL, degli Istituti scolastici e dai Centri di Giustizia Minorile.
Il primo intervento promosso nell’ambito del progetto, è l’attivazione del servizio di psicologia scolastica, oggetto dell’accoro sottoscritto questa mattina. Gli istituti che hanno aderito all’iniziativa, impegnandosi ad individuare i minori da far accedere al servizio, a mettere a disposizione idonei locali per garantire la privacy dei beneficiari e a collaborare alla calendarizzazione degli incontri e alla diffusione del servizio presso le famiglie e il corpo docente sono l’Alessandrini Marino Forti, l’istituto comprensivo Campli-Civitella del Tronto, l’istituto comprensivo Teramo 3 D'Alessandro Risorgimento, il Delfico-Montauti, il Di Poppa-Rozzi, l’istituto comprensivo Teramo 4 San Nicolò, l’Istituto Omnicomprensivo Isola del G.Sasso - Grue Castelli, l’istituto comprensivo Montorio-Crognaleto, l’istituto comprensivo Teramo 2 Savini-San Giuseppe-San Giorgio, l’istituto comprensivo Teramo 1 Zippilli-Noè Lucidi e il Convitto Delfico.
“Con l’avvio di questo servizio andiamo a garantire un supporto importante ai nostri studenti e alle loro famiglie - sottolinea l’Assessore al Sociale Stefania Di Padova -. Il disagio giovanile oggi rappresenta una delle principali emergenze del nostro tempo e per questo, come Amministrazione, abbiamo investito molto in questi anni nel potenziamento dei servizi dedicati alla prima infanziae ai minori. Oggi abbiamo fatto un ulteriore passo avanti, nell’ambito di un progetto più ampio e strutturato che si avvale di un partenariato territoriale altamente qualificato”.
Soddisfazione per l’avvio del servizio viene espressa anche dal Sindaco Gianguido D’Alberto. “Il potenziamento dei servizi socio-educativi è sempre stata una nostra priorità – commenta il primo cittadino - e con questo strumento andiamo a supportare ulteriormente studenti e famiglie, con l’obiettivo di intercettare e affrontare quelle forme di disagio che rendono sempre più vulnerabili i nostri ragazzi. Proseguiremo su questa strada, implementando sempre più i servizi nel rapporto con le scuole e il terzo settore, nella consapevolezza che ogni investimento che facciamo sul benessere dei bambini e degli adolescenti e sulla loro crescita, garantendo loro tutti gli strumenti necessari a costruire le adeguate conoscenze e a sviluppare le proprie potenzialità, è un investimento che facciamo sul futuro”.