Ponte di Campodino, Nereto convoca il consiglio comunale straordinario
L'incontro fissato per venerdì sarà l’occasione per discutere delle criticità strutturali e chiedere responsabilità alla Provincia
- La Redazione
NERETO - Il Comune di Nereto, su impulso del Sindaco Daniele Laurenzi, ha convocato un Consiglio Comunale straordinario per fare piena luce sulle criticità strutturali emerse sul “ponte di Campodino”, inaugurato nel 2015 e già al centro di pesanti dissesti.
L’incontro è fissato per venerdì 15 maggio, alle ore 19, nella Sala “S. Allende” del Municipio. Sarà l’occasione per discutere delle incongruenze tecnico-amministrative, e chiedere responsabilità alla Provincia di Teramo, a tutela dei cittadini e dell’economia della Val Vibrata.
All’ordine del giorno, l’Amministrazione sottoporrà all'approvazione del Consiglio Comunale un atto di indirizzo, e contestazione tecnico-amministrativa, nei confronti della Provincia di Teramo in merito all’intervento di rifacimento dell’opera eseguito nel 2015.
"Come sapete – chiarisce il sindaco Laurenzi - le attuali condizioni dell'opera, inaugurata solo nel 2015 ma già oggetto di pesanti dissesti, ci hanno costretto a limitazioni della viabilità che pesano quotidianamente sui residenti di Nereto, Sant’Omero e Torano Nuovo. Il Comune di Nereto intende fare piena luce su una vicenda che presenta profili critici: dalle analisi documentali effettuate dal nostro Ente sono emerse incongruenze tecnico-documentali allarmanti per questo l’Amministrazione comunale di Nereto ritiene indispensabile un confronto trasparente con l’Ente Provincia e che ciascuno assuma le proprie responsabilità, escludendo che i costi di eventuali errori passati o potenziali mancanze tecniche ricadano sui bilanci dei nostri Comuni o, peggio, sulla sicurezza degli utenti" – conclude il sindaco.
Data la rilevanza intercomunale dell’infrastruttura, che collega Nereto, Sant’Omero e Torano Nuovo, il sindaco Laurenzi ha esteso l’invito a partecipare ai colleghi sindaci dei Comuni limitrofi, ai vertici della Provincia di Teramo e ai rappresentanti della Regione Abruzzo per un tema che tocca da vicino la sicurezza e l'economia dei territori.
“Non accetteremo che il Comune di Nereto sia chiamato a rispondere di un’opera progettata e realizzata dalla Provincia di Teramo a seguito dell'alluvione del 2011. La questione riveste un’importanza cruciale non solo per Nereto, ma per l'intera Val Vibrata. Il ponte in oggetto è uno snodo vitale che interessa direttamente i territori di Nereto, Sant’Omero e Torano Nuovo, e la sua chiusura sta generando pesanti risvolti socio-economici per i residenti, le imprese e la mobilità scolastica dell’area. Non possiamo tollerare che i cittadini della Val Vibrata subiscano disagi per un’opera provinciale di soli dieci anni fa già degradata senza l'eccezionalità di fenomeni alluvionali.La sicurezza della nostra viabilità e il rispetto dei soldi pubblici vengono prima di tutto. Sarà l'occasione per ribadire insieme che il nostro territorio merita infrastrutture durature e sicure, e per informare la cittadinanza dell'imminente inaugurazione del nuovo ponte sul torrente Vibrata, realizzato con rigore e grazie al supporto della Regione Abruzzo e dell'assessore regionale Umberto D'Annuntiis”.