Polo Liceale Statale “Saffo", consiglio comunale straordinario

Assise Civica fissata per mercoledì 17 giugno alle ore 10:00: servono 25 milioni oggi non disponibili

- Walter Cori

Polo Liceale Statale “Saffo", consiglio comunale straordinario

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Il Consiglio Comunale torna a riunirsi in una seduta straordinaria interamente dedicata al futuro e allo sviluppo del Polo Liceale Statale “Saffo”. L'Assise Civica è stata ufficialmente convocata per mercoledì 17 giugno, alle ore 10:00 presso Palazzo di Città.
A stabilire la data e l’ordine del giorno è stata la Conferenza dei Capigruppo, riunitasi nella Sala Giunta del Municipio su convocazione della Presidente Gabriella Recchiuti. Al centro del dibattito dell’Assise ci sarà un’apposita Mozione con la quale si andrà a definire una sede che prioritariamente deve essere presa in considerazione per la realizzazione del nuovo Polo. La convocazione del Consiglio Straordinario fa seguito a quanto deciso nel corso del Tavolo di Concertazione del 14 gennaio scorso.  

L'obiettivo politico e amministrativo della Mozione è quello di mantenere la scuola, e quindi realizzare il nuovo Polo Liceale, all'interno o in prossimità del centro urbano di Roseto capoluogo, preservandone il ruolo storico, sociale ed economico ed evitando lo spostamento periferico nella frazione di Voltarrosto che rischierebbe di indebolire il legame tra scuola e tessuto cittadino. 
Il Consiglio Comunale Straordinario sarà un momento di partecipazione democratica allargata. Oltre alla Provincia di Teramo, alla Dirigenza Scolastica, al Consiglio d’Istituto e ai rappresentanti degli studenti, che saranno invitati a partecipare, la Conferenza dei Capigruppo ha stabilito il pieno coinvolgimento dei 12 Consigli di Quartiere del territorio, riconoscendo che il Nuovo Polo Liceale rappresenta una questione di interesse generale per l'intera comunità rosetana. 

I FONDI - Se da un lato la Provincia di Teramo ha già avviato importanti interventi per l'esistente, la realizzazione del Nuovo Polo Liceale richiede un investimento stimato di circa 25.000.000 di euro, ad oggi non disponibili. La mozione impegna perciò il Sindaco e la Giunta ad attivarsi con la massima urgenza presso la Provincia, la Regione Abruzzo e il Governo nazionale per il reperimento di queste risorse straordinarie, guardando a fondi FSC, rimodulazioni del PNRR o finanziamenti ministeriali per l'edilizia scolastica.