Polizia Locale, Fratelli d’Italia Roseto e SiAmo Roseto: “Troppe ombre sulla nomina del nuovo comandante”
Fratelli d’Italia Roseto e SiAmo Roseto annunciano la presentazione di un’interrogazione consiliare per fare piena luce sulla recente revoca dell’incarico del responsabile della Polizia Locale
- La Redazione
ROSETO DEGLI ABRUZZI - Fratelli d’Italia Roseto e SiAmo Roseto annunciano la presentazione di un’interrogazione consiliare per fare piena luce sulla recente revoca dell’incarico del responsabile della Polizia Locale e sulla successiva decisione dell’amministrazione comunale di affidare il comando a un dirigente proveniente da un altro Comune.
Si tratta dell’ennesima vicenda che solleva interrogativi e che merita risposte chiare, soprattutto perché riguarda uno dei settori più importanti dell’ente, quello della sicurezza urbana e dell’organizzazione della Polizia Locale, ambito nel quale l’amministrazione Nugnes sta inanellando una serie di errori a non finire.
<<Negli ultimi anni il Comune aveva individuato una figura alla guida del comando. Oggi quella scelta viene improvvisamente superata e sostituita con una soluzione diversa, senza che siano state spiegate in modo convincente le ragioni di questo cambio di rotta. Dalla lettura degli atti che determineranno l’arrivo del nuovo Comandante si evince chiaramente la presenza di tutta una serie di ipotesi di irregolarità della procedura che, se confermate, esporrebbero l’ente a danni economici di rilievo>> dichiarano il capogruppo di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe e i rappresentanti di SiAmo Roseto.
Secondo le opposizioni, la questione non riguarda soltanto una scelta organizzativa. Dagli atti emergono infatti perplessità e rilievi avanzati dagli stessi uffici comunali, circostanza che rende ancora più necessario un chiarimento pubblico da parte del Sindaco e della Giunta e una interruzione della procedura al fine di evitare ulteriori danni a carico dei cittadini.
<<Quando tecnici e dirigenti evidenziano possibili criticità, l’amministrazione ha il dovere di spiegare perché decide comunque di procedere. Non stiamo parlando di una semplice nomina, ma di una decisione che potrebbe avere conseguenze importanti sull’attività futura del comando e sugli atti che verranno adottati>> gli fa eco Vanessa Quaranta, presidente dell’associazione “SiAmo Roseto”.
Fratelli d’Italia e SiAmo Roseto chiedono inoltre di conoscere perché il Comune non abbia affrontato prima la questione dell’inquadramento della figura del comandante e quali valutazioni siano state effettuate rispetto ai possibili rischi amministrativi ed economici derivanti dalla soluzione scelta.
<<Ciò che ci preoccupa maggiormente è che una materia così delicata venga gestita senza aver prima fugato ogni dubbio. La Polizia Locale rappresenta un presidio fondamentale per la città e merita una guida forte, stabile e soprattutto inattaccabile dal punto di vista amministrativo.
Non cerchiamo polemiche sterili. Chiediamo semplicemente che il Sindaco spieghi ai cittadini perché è stato revocato il precedente incarico, perché è stata scelta questa nuova strada e quali garanzie esistano affinché il Comune non si esponga a possibili contenziosi o problemi futuri.
Su temi così importanti servono chiarezza e responsabilità. Per questo porteremo la questione in Consiglio comunale e continueremo a vigilare affinché ogni decisione venga assunta nell’interesse esclusivo della città e nel pieno rispetto delle regole>> concludono FdI e SiAmo Roseto.
Fratelli d’Italia Roseto
SiAmo Roseto