Plesso Piano Solare, Futuro In: D'Alberto presente solo per feste e baccanali

Il coordinatore di Futuro In entra nel merito delle chiusure del nido la Coccinella e della scuola dell’infanzia Mongolfiera di Piano Solare

- La Redazione

Plesso Piano Solare, Futuro In: D'Alberto  presente solo per feste e baccanali

TERAMO - Apprendiamo da notizie di stampa che l'ordinanza con la quale il Sindaco di Teramo ha disposto la chiusura delle scuole (nido la Coccinella e scuola dell’infanzia Mongolfiera di Piano Solare) non è maturata dalla doverosa azione di verifica e controllo dei plessi scolastici che a dieci anni dal sisma è stata evidentemente del tutto assente, ma da indagini della Procura di Teramo. 

Il contingibile e l'urgente per l'amministrazione a guida D'Alberto fanno il paio con stimoli esterni all'azione di indirizzo e controllo politico, assente nella ricostruzione ma presentissima per feste e baccanali.

Un’azione politica volta a nascondere a colpi di panem et circensem, panem poco e circensem a iosa, l'inadeguatezza di Sindaco e giunta a programmare, trovare risorse, bandire gare, e soprattutto, a realizzare: la normalità per qualunque Comune, tranne che a Teramo.

Ciliegina sulla torta, come nei peggiori b-movies gli omissis, ovvero gli asterischi sull'ordinanza contingibile e urgente che oggi fa sembrare il nostro primo cittadino un novello Pierino beccato con le dita nella marmellata.

È bene ricordare che l’edificio scolastico in questione è destinatario da tanti anni di un finanziamento di oltre 1.2 milioni di euro con fondi della ricostruzione pubblica, e sarebbe davvero interessante sapere se il Comune di Teramo, in questo enorme lasso di tempo, abbia acquisito almeno una progettazione esecutiva, oppure se abbia letteralmente dormito.

Finché era all’opposizione, ovvero fino a quasi 9 anni fa, D’Alberto sapeva parlare di sicurezza nelle e delle scuole. Quando poi si è trattato di fare, il lavoro è evidentemente diventato più difficile.

Esprimiamo solidarietà e vicinanza alle famiglie, ai bambini e agli operatori scolastici tutti, auspicando che i disagi che stanno affrontando e che affronteranno possano essere brevi ed accettabili, e confidando nel fatto che chi ne ha piena la responsabilità voglia scusarsene utilizzando il miglior ravvedimento operoso possibile, date le circostanze.

 


Giovannibattista Quintiliani

Coordinatore Futuro In