Pineto, proseguono gli interventi di contrasto alla diffusione della cocciniglia del pino
Sono complessivamente circa 420 gli esemplari di Pinus pinea interessati dai trattamenti
- Walter Cori
PINETO – Proseguono a Pineto le attività di contrasto alla diffusione della cocciniglia del pino. Dopo gli interventi completati lungo via De Gasperi e all’interno del Parco della Pace, i trattamenti stanno interessando la pineta storica nel tratto prospiciente la stessa via.
Nei prossimi giorni le attività proseguiranno da via Doria lungo via Filiani, nel centro cittadino, per poi estendersi al quartiere dei Fiori.
Sulla base delle prime risultanze dei monitoraggi effettuati dagli agronomi incaricati dal Comune di Pineto, sono complessivamente circa 420 gli esemplari di Pinus pinea interessati dai trattamenti. Il quadro sarà ulteriormente verificato venerdì 4 settembre insieme al Servizio Fitosanitario, nel rispetto del protocollo sottoscritto con l’Area Marina Protetta.
Gli interventi sono finanziati congiuntamente dal Comune di Pineto e dall’Area Marina Protetta, attraverso il finanziamento “RiConnEcTo” e risorse di bilancio messe a disposizione dai due enti.
In una seconda fase saranno interessati anche gli ulteriori 345 esemplari che, secondo le valutazioni effettuate, presentano un’infestazione di minore intensità.
«Stiamo intervenendo con tempestività, ma anche con metodo e rigore scientifico – dichiara il Sindaco di Pineto Alberto Dell'Orletta –. Il fenomeno viene seguito costantemente e venerdì 4 settembre effettueremo un’ulteriore verifica su tutti gli esemplari insieme al Servizio Fitosanitario. L’obiettivo è mettere in campo ogni azione necessaria per proteggere la nostra pineta e i suoi pini storici, un patrimonio ambientale e identitario che appartiene all’intera comunità».
Particolare attenzione è rivolta anche alle aree private. Dopo l’incontro con gli amministratori di condominio, il Comune ha ricevuto i titolari di campeggi e villaggi turistici, illustrando le attività di controllo e le azioni necessarie a contenere la diffusione della cocciniglia.
«La tutela dei nostri pini non può limitarsi alle aree pubbliche – aggiunge il Sindaco –. Per questo stiamo coinvolgendo tutti i soggetti interessati, dai condomini ai campeggi, fino ai proprietari delle aree private. Serve una collaborazione concreta e diffusa, perché la cocciniglia non conosce confini amministrativi. Il Comune farà la propria parte, continuando a coordinare e a sollecitare tutti i soggetti chiamati a intervenire».
Nei prossimi giorni, sul sito istituzionale del Comune di Pineto, sarà attivato un apposito banner informativo con le indicazioni sulla diffusione della cocciniglia, la possibilità di consultare gli atti e uno specifico indirizzo e-mail per l’invio di segnalazioni da parte di cittadini e proprietari. Seguirà una campagna informativa attraverso le pubbliche affissioni.
Per quanto riguarda il Parco Filiani, il concessionario ha già avviato un monitoraggio scientifico, i cui esiti saranno trasmessi nei prossimi giorni, e ha assicurato la realizzazione degli eventuali interventi che dovessero rendersi necessari.
Il Comune ha inoltre sollecitato, attraverso una nota del Sindaco, gli altri proprietari privati di aree caratterizzate dalla presenza di esemplari secolari di Pinus pinea, considerati una componente significativa del patrimonio arboreo e paesaggistico di Pineto.
È stata infine interessata anche la Provincia di Teramo, per gli interventi di propria competenza lungo le strade provinciali.
L’Amministrazione comunale continuerà a seguire l’evoluzione del fenomeno, coordinando le attività di prevenzione, controllo e trattamento con l’obiettivo di preservare la pineta storica e il patrimonio arboreo che da sempre caratterizza Pineto - Ufficio Stampa -