Pineto, nelle scuole il laboratorio dedicato al riutilizzo della plastica
L'iniziativa è stata promossa da AiCS Italia in collaborazione con le Guide del Cerrano e l’Area Marina Protetta
- La Redazione
PINETO - È partito ieri mattina, 6 ottobre 2026, dalla scuola “G. Illuminati” di Pineto il laboratorio ambientale dedicato al riutilizzo della plastica, promosso da AiCS Italia, in collaborazione con le Guide del Cerrano (Ottavio Di Carlo e Roberto Di Giandomenico) e l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano. L’iniziativa è proseguita oggi nella scuola di Calvano e nella Scuola di Borgo Santa Maria, tutte appartenenti all’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Pineto, diretto dalla dirigente scolastica Sabrina Del Gaone, che ha accolto e sostenuto l’iniziativa.
L’attività rientra nel progetto “Preventina Plastic Invasion”, approvato dal Ministero della Cultura, e punta a sensibilizzare bambine e bambini sul tema della plastica attraverso un approccio concreto, educativo e coinvolgente, concentrato in particolare sul riutilizzo dei materiali già prodotti. Protagonisti del laboratorio sono i tappi di plastica, trasformati attraverso appositi macchinari in nuovi oggetti di uso quotidiano. Nel corso dell’attività gli alunni hanno potuto partecipare direttamente alle diverse fasi del processo, dalla separazione dei tappi per colore fino alla produzione di piccoli manufatti, come righelli e porta saponette, che vengono poi donati alla scuola.
Il laboratorio ha alternato alla fase dimostrativa momenti di gioco e confronto, con l’obiettivo di stimolare nei più piccoli una maggiore consapevolezza sull’uso della plastica e, soprattutto, di renderli protagonisti di buone pratiche da portare anche a casa e condividere con le proprie famiglie. Nel corso delle attività sono stati inoltre mostrati esempi di oggetti di dimensioni maggiori realizzati con plastica recuperata, per evidenziare le potenzialità creative del riutilizzo. A ogni bambina e bambino è stato infine consegnato un attestato nominativo di “Moschettiere dell’Ambiente AiCS”. A guidare l’attività è stato Andrea Nesi, coordinatore e responsabile della Commissione Nazionale Ambiente di AiCS, presente a Pineto.
“Portare questi temi nelle scuole significa parlare ai bambini con un linguaggio semplice, concreto e soprattutto attraverso l’esperienza, – dichiara il presidente dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano Fabiano Aretusi – il riutilizzo della plastica può diventare un’occasione educativa importante: i bambini vedono con i propri occhi come un materiale che normalmente consideriamo un rifiuto possa avere una seconda vita. Ringraziamo AiCS per questa iniziativa e la dirigente Sabrina Del Gaone per aver accolto il progetto nelle scuole dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII. La sensibilizzazione ambientale, soprattutto quando parte dai più piccoli, è un investimento concreto sul futuro del nostro territorio e del nostro mare”.
La dirigente scolastica dell’IC Giovanni XXIII, Sabrina Del Gaone, dichiara: “Abbiamo accolto con entusiasmo il progetto perché permette ai bambini di toccare con mano il valore del riciclo. Trasformare i rifiuti in nuove risorse attraverso l'esperienza diretta è il modo più efficace per trasmettere il rispetto per l'ambiente. Ringrazio il Presidente Aretusi, AiCS e i partner per questa bellissima opportunità che unisce educazione, gioco e concretezza”.