Piccola pesca costiera: 300.000 euro per imprese, innovazione e sostenibilità
Imprudente: “Misure condivise con il settore per rafforzare filiera, qualità e tradizione”. Domande fino al 18 maggio
- La Redazione
L'AQUILA – La Regione Abruzzo mette in campo un intervento da 300mila euro a sostegno della piccola pesca costiera, nell’ambito del Programma FEAMPA 2021/2027. Un avviso pubblico che si inserisce nella strategia regionale di valorizzazione del comparto ittico, considerato elemento economico e identitario dei territori costieri, con l’obiettivo di rafforzarne competitività, sostenibilità e continuità produttiva.
“Questo avviso pubblico – sottolinea il vice Presidente e assessore alla Pesca Emanuele Imprudente – nasce a seguito di un confronto costante e costruttivo con gli operatori e le associazioni di settore al fine di recepirne istanze, richieste ed esigenze. Riteniamo quindi di aver costruito un avviso che vada incontro agli operatori del settore, segmento importante dell’economia abruzzese, finanziando misure che consentono di non disperdere professionalità, cultura e tradizioni legate alla Piccola Pesca Costiera. Il sostegno alla Piccola Pesca Costiera si traduce attivamente nel supporto alle pratiche di pesca sostenibili e locali, aspetti fondamentali per garantire qualità e freschezza del pescato a disposizione dei consumatori abruzzesi e favorire il consumo di pesce del nostro mare dando valore al pescato locale e al cosiddetto Miglio Zero. Gli operatori della Piccola Pesca sono infatti i custodi di valori tradizionali insostituibili, appartenenti all’intera comunità abruzzese e alla cultura del mare nel senso più ampio. Occorre quindi mettere in campo tutte le risorse necessarie al fine di tutelare, preservare, garantire continuità e proiezione verso il futuro di una comunità che va ben oltre il valore economico e commerciale delle proprie imprese”.
L’intervento prevede contributi fino al 100% delle spese ammissibili per investimenti su imbarcazioni, sicurezza a bordo, attrezzature, mezzi refrigerati per il trasporto del pescato e strumenti per la tracciabilità e la commercializzazione del prodotto. Il provvedimento punta inoltre a rafforzare filiera corta, trasformazione e marketing del pescato locale, in un’ottica di maggiore valore aggiunto per le imprese del settore.
Possono accedere ai fondi imprese, armatori e proprietari di imbarcazioni della piccola pesca costiera, anche operanti nelle acque interne.
La dotazione finanziaria è pari a 300mila euro, suscettibile di incremento. Le domande potranno essere presentate fino al 18 maggio 2026 tramite piattaforma regionale. (REGFLASH)
LINK: https://rasportello.regione.abruzzo.it/module/69bbebd473e1dea02e0afe4f.