Piazza del Popolo ad Alba Adriatica: il tema è sempre il metodo

Il gruppo consiliare Noi Moderati interviene nel dibattito sulla riqualificazione di Piazza del Popolo

2026-03-02T20:26:00+01:00 - La Redazione

Piazza del Popolo ad Alba Adriatica: il tema è sempre il metodo

ALBA ADRIATICA - Il gruppo consiliare Noi Moderati interviene nel dibattito sulla riqualificazione di Piazza del Popolo per riportare la discussione su un piano concreto e trasparente.

Nessuno mette in discussione la necessità di riqualificare gli spazi pubblici, né tantomeno l’importanza del verde urbano o della sostenibilità ambientale. Il punto centrale è un altro: il metodo con cui si assumono decisioni destinate a incidere sulla vita della città per i prossimi decenni.

L’Amministrazione parla di pianificazione, confronto e partecipazione. Tuttavia, ad oggi, non risulta documentato un percorso partecipativo strutturato e formale che abbia coinvolto in modo reale le categorie interessate: commercianti, associazioni di categoria, residenti, operatori del mercato settimanale, rappresentanti scolastici.

Un’assemblea pubblica di presentazione di un progetto definitivo non può essere considerata partecipazione e condivisione

La partecipazione si realizza prima delle scelte, non dopo.

Finanziamento e scelta politica: due piani distinti

Il progetto ha ottenuto un finanziamento regionale grazie alla sua qualità tecnica. Questo è un dato positivo.

Ma il riconoscimento tecnico non equivale automaticamente a una condivisione politica e sociale della scelta.

La Regione valuta parametri ambientali e progettuali. Non entra nel merito:

 • dell’impatto sulle attività commerciali

 • della sostenibilità economica locale

 • della gestione dei flussi nei momenti di picco

 • delle esigenze legate alle scuole e al mercato settimanale

Questi aspetti sono rimessi alle scelte della politica e quindi  dell’Amministrazione comunale.

Riduzione dei parcheggi: una scelta non neutra

Il superamento della “piazza-parcheggio” comporta la riduzione dei posti auto da 155 a 94.

Non si tratta di un dettaglio tecnico, ma di una scelta con conseguenze concrete.

Le criticità riguardano:

 • famiglie negli orari di ingresso e uscita scolastica

 • commercianti che vivono di soste brevi

 • mercato del lunedì

 • residenti

 • picchi stagionali ed eventi

Il dato medio di utilizzo del 70% non fotografa i momenti di massima pressione, che sono quelli più delicati per la vivibilità urbana.

Sostenibilità: ambientale, ma anche economica e sociale

Aree verdi, superfici drenanti e fotovoltaico rappresentano un valore aggiunto.

Ma la vera sostenibilità si fonda su tre pilastri:

 • tutela dell’ambiente

 • sostegno al commercio

 • ascolto della comunità

Se uno di questi elementi viene meno, la sostenibilità resta incompleta.

Una piazza dura decenni, un finanziamento no

Una piazza, una volta trasformata, resta tale per generazioni.

Un finanziamento ha un orizzonte temporale limitato.

 


È legittimo chiedersi se sia stato fatto tutto il necessario per costruire una scelta realmente condivisa.

Il rischio di un errore strutturale avrebbe conseguenze molto più pesanti rispetto alla rinuncia o alla revisione di un contributo economico.

La memoria urbana di interventi falliti dimostra quanto sia importante agire con prudenza, confronto e responsabilità. L’isola pedonale di viale della Vittoria ed i discussi lavori del lungomare Marconi ne sono la testimonianza.

Le richieste del gruppo Noi Moderati

Chiediamo:

 • documentazione chiara sul percorso partecipativo svolto;

 • un confronto formale con le categorie interessate;

 • ulteriori incontri pubblici con i cittadini;

 • valutazione comparativa di soluzioni alternative;

 • apertura a correggere eventuali criticità.

Amministrare non significa imporre opere. 

Al contrario, il vero compito dell’amministrazione consiste nel costruire decisioni condivise, frutto di dialogo e collaborazione tra tutte le parti coinvolte. Solo attraverso un percorso inclusivo e partecipato si può raggiungere una scelta che rispecchi realmente le esigenze della comunità, evitando che le opere pubbliche siano percepite come imposizioni calate dall’alto. 

Ad oggi condivisione e partecipazione non sono state dimostrate perché non sono state messe in atto. L’assenza di un coinvolgimento effettivo, sia in termini di ascolto che di dialogo con cittadini e categorie interessate, mette in evidenza una carenza che rischia di minare alla base il senso stesso della decisione politica di riqualificazione di Piazza del Popolo.

La nostra proposta

La proposta è quella della ristrutturazione della piazza che prevede la realizzazione di un parcheggio interrato di 75 posti auto garantendo la sostenibilità tecnico-economica dell’opera e che prevede una corretta programmazione finanziaria dell’intervento, supportata da una relazione di verifica di congruità tecnica ed economica. 

 La riqualificazione della piazza rappresenta un intervento strategico capace di coniugare funzionalità, sostenibilità e rilancio economico. Il progetto mantiene i posti auto esistenti, garantendo accessibilità e supporto alle attività commerciali, ma al tempo stesso introduce soluzioni innovative che migliorano qualità, sicurezza e vivibilità dello spazio urbano.

L’installazione di un moderno sistema di illuminazione a LED consente una significativa riduzione dei consumi energetici, migliora la percezione di sicurezza nelle ore serali e valorizza l’architettura circostante con una luce più efficiente e uniforme. La tecnologia a basso impatto ambientale si integra perfettamente con l’obiettivo di contenimento delle emissioni e di ottimizzazione dei costi di gestione pubblica.

Il verde viene conservato e valorizzato, diventando elemento centrale del progetto. Alberature, aiuole e spazi permeabili contribuiscono al miglioramento del microclima urbano, favoriscono l’assorbimento delle acque piovane e creano un ambiente più accogliente e sostenibile. La tutela del patrimonio naturale esistente si affianca all’eventuale introduzione di essenze autoctone, rafforzando l’identità del luogo.

Questa nuova configurazione della piazza non è soltanto un intervento estetico, ma una leva concreta di sviluppo economico. Uno spazio pubblico più ordinato, sicuro e sostenibile stimola la frequentazione, favorisce l’aggregazione sociale e sostiene le attività commerciali del luogo. Piazza del Popolo diventa così un punto di riferimento attrattivo per cittadini e visitatori, contribuendo in modo determinante alla ripartenza economica e alla valorizzazione dell’intero tessuto urbano.

 


Il segretario Noi Moderati           Il capogruppo consiliare 

Davide Giacomozzi                                                Massimo Marconi