Piano Demaniale, la soddisfazione delle forze di maggioranza rosetane
“Orgogliosi del risultato raggiunto dopo un'attesa di 12 anni" si legge nella nota
- Walter Cori
ROSETO DEGLI ABRUZZI - L’approvazione della Proposta di Delibera sulle controdeduzioni alla Variante al Piano Demaniale Marittimo Comunale (PDMC) segna una svolta attesa da ben 12 anni per Roseto degli Abruzzi. Una seduta fiume di dieci ore che ha restituito alla città una visione moderna e concreta del litorale, confermando la solidità di un lavoro che non ha ricevuto alcun voto contrario dall’Assise Civica.
Tuttavia, di fronte a un traguardo di tale portata per l'economia e lo sviluppo turistico di Roseto degli Abruzzi, i Capigruppo di Maggioranza dell’Amministrazione Nugnes non possono esimersi dal sottolineare con forza il contrasto tra chi lavora costantemente per il bene comune e chi sceglie di non partecipare alla discussione rispetto ad argomenti così importanti.
“Mentre una parte cospicua della minoranza sceglie la via dell'assenza, la Maggioranza ha dimostrato, ancora una volta, di lavorare con dedizione e partecipazione. Essere presenti per dieci ore in aula, analizzando e votando ogni singola osservazione, è la testimonianza plastica di una coalizione attenta al futuro di Roseto degli Abruzzi – affermano Enio Pavone (Fare per Roseto), Paolo De Nigris (Roseto in Azione), Christian Aceto (Under), Simona Di Felice (Per Nugnes Sindaco) e Marco Ruggieri (Operazione Turismo) -. Non si tratta di un impegno estemporaneo, ma di una presenza costante, tanto nelle Commissioni quanto nel Consiglio, per dare risposte concrete a cittadini e operatori”.
“Purtroppo, questo senso di responsabilità non è condiviso da tutti. La latitanza di parte dell'opposizione, soprattutto quella che rappresenta il centrodestra locale, è ormai un dato cronico, fatte salve le assenze giustificate per motivi di salute – aggiungono i Capigruppo di Maggioranza -. La mancanza di partecipazione ha riguardato sistematicamente sia i Consigli Comunali che le Commissioni Urbanistiche, dove si costruiscono e analizzano i provvedimenti. In questo panorama di disimpegno, diamo atto alla Consigliera Rosaria Ciancaione di essere stata l’unica, tra i Capigruppo di minoranza, a garantire una presenza costante sia nelle commissioni che in aula. Insieme a lei, si è registrata nell’ultimo Consiglio sul Piano Demaniale solo la presenza del Consigliere Sabatino Di Girolamo, con il Consigliere Nicola Petrini che ha lasciato l’aula pochi minuti dopo l’inizio dei lavori, senza dare alcun contributo alla discussione. Per il resto, ancora una volta, il centrodestra cittadino non è prevenuto”.
“È paradossale che chi si propone come alternativa di governo per la città non trovi il tempo o la voglia di confrontarsi sullo strumento urbanistico più importante per il nostro litorale. Mentre noi continuiamo a lavorare per costruire la Roseto di domani, altri scelgono di disertare il confronto e di fatto, di disinteressarsi dei cittadini e del nostro territorio – concludono i Capigruppo di Maggioranza -. La politica si fa con la presenza e con lo studio degli atti: i cittadini meritano una minoranza che sia presente nei luoghi istituzionali e non una costante latitanza che sminuisce le istituzioni stesse”.