Pezzopane: "Morire di lavoro a 48 anni: no all’indifferenza, sì alla prevenzione"
Un uomo di 47 anni, Marco Rocchini, aquilano, è morto sul lavoro a L’Aquila
- La Redazione
L'AQUILA - “Un uomo di 47 anni, Marco Rocchini, aquilano, è morto sul lavoro a L’Aquila. In una azienda del nucleo industriale di Bazzano. Non sappiamo ancora con precisione cosa sia accaduto, ci sono indagini in corso che spero chiariranno tutto. La notizia è arrivata come un macigno e ha interrotto il corso normale delle cose: dietro ogni dinamica da chiarire c’è una certezza che si ripete, sempre uguale, sempre inaccettabile. A 47 anni si dovrebbe vivere di lavoro, non morire lavorando.
Alla sua famiglia vanno le più sincere e profonde condoglianze. Non esistono parole che possano colmare un vuoto così improvviso e ingiusto. Resta il dolore, e il dovere di stringersi attorno a chi oggi si trova privato di un affetto, di una presenza, di un pilastro della propria vita.
Ora ognuno faccia la sua parte. La magistratura accerti fino in fondo cause e responsabilità. Le istituzioni sostengano anche concretamente davvero questa famiglia, colpita all’improvviso. Imprese e sistema dei controlli mettano la sicurezza al primo posto, senza compromessi. Queste tragedie si possono e si devono evitare.
E noi non possiamo permettere che vinca l’indifferenza, che tutto continui come se nulla fosse. È proprio nel silenzio che queste morti si ripetono, trasformandosi in una tragica normalità.
Prevenzione. Prevenzione. Prevenzione. Non aspettiamo il prossimo incidente per arrivare percorsi virtuosi. Le istituzioni hanno il dovere di rispondere con serietà e concretezza a questa ennesima tragedia.
Perché il lavoro deve essere dignità. Non una condanna".
On. Stefania Pezzopane, consigliera comunale Pd