Perdonanza, Pezzopane: il perdono diventi riconciliazione, pace e giustizia

La forza politica del messaggio di Celestino V: spezzare la logica dell’odio e della vendetta per costruire una comunità fondata su dignità e solidarietà

- La Redazione

Perdonanza, Pezzopane: il perdono diventi riconciliazione, pace e giustizia

L'AQUILA - “Buona Perdonanza a tutte e tutti. Oggi, a L’Aquila, ricordiamo Celestino V e mi piace proprio oggi tornare al senso più autentico del suo messaggio che è eterno e globale. Chiedere  il perdono ed oltrepassare la Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio ha un significato speciale che non va oscurata. Il perdono non è oblio. Non è rassegnazione. Non è chiedere ai più deboli di accettare le ingiustizie in nome di una falsa concordia. Il perdono, nel suo significato più profondo, è riconciliazione. È la scelta di spezzare la logica dell’odio e della vendetta per costruire una comunità fondata sulla pace, sulla dignità e sulla solidarietà.

È un messaggio che oggi ha una straordinaria forza politica. In un mondo nel quale si investe ancora nella guerra più che nella pace, nel quale crescono le disuguaglianze e si costruiscono muri contro chi fugge dalla guerra e dalla povertà, parlare di perdono significa scegliere da che parte stare. Significa stare dalla parte di chi non ha voce, di chi viene lasciato indietro, di chi chiede diritti e dignità. Significa rifiutare l’idea che la competizione e l’individualismo siano l’unico orizzonte possibile.

La pace senza giustizia non è pace.
La riconciliazione senza uguaglianza non è riconciliazione.
Il perdono senza la dignità delle persone rischia di diventare soltanto una parola vuota.

La lezione più autentica di Celestino V, oggi, può essere proprio questa: scegliere la pace quando la guerra sembra inevitabile, scegliere la solidarietà quando prevale l’egoismo, scegliere l’incontro quando qualcuno ci chiede di avere paura dell’altro.

Da L’Aquila, città della Perdonanza, un mio augurio che è anche un impegno: buona Perdonanza a tutte e tutti. Che il perdono diventi riconciliazione, la riconciliazione diventi pace e la pace diventi giustizia”. - On. Stefania Pezzopane già parlamentare e consigliera comunale -