"Pepe e il Comitato si prendono meriti che non hanno"

Lo sostengono Marilena Rossi, Umberto D'Annuntiis, Paolo Gatti ed Emiliano Di Matteo

- Walter Cori

"Pepe e il Comitato si prendono meriti che non hanno"

TERAMO - Per mesi abbiamo assistito a una sistematica campagna denigratoria nei confronti dell’Ospedale di Sant’Omero, alimentata da allarmi su un presunto declassamento che, nei fatti, non è mai esistito. Oggi, invece, dobbiamo leggere che il merito di un lavoro serio, puntuale e competente svolto dalla Regione Abruzzo attraverso i propri atti amministrativi sarebbe suo e del “suo” comitato.
No, consigliere Pepe. Ci dispiace doverla smentire, ma lei non ha alcun merito.
Anzi, uno forse sì: aver contribuito, con una narrazione fatta di allarmismi, inesattezze e falsità, a danneggiare l’immagine dell’ospedale vibratiano e di tutti i professionisti che ogni giorno vi operano con competenza e sacrificio. Questo obiettivo ha provato a perseguirlo. Ma anche in questo caso ha fallito.
Ha fallito perché la ASL di Teramo, la Regione Abruzzo e, soprattutto, gli operatori sanitari, che hanno respinto ogni tentativo di strumentalizzazione politica sulla propria pelle, hanno continuato a garantire servizi di qualità ai cittadini. L’Ospedale di Sant’Omero non si è mai fermato e ha continuato a svolgere con professionalità la propria missione di tutela della salute.
I fatti parlano chiaro.
Oggi viene confermata l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale, presidio fondamentale che continuerà a svolgere un ruolo strategico nel contrasto alla mobilità passiva verso le Marche, soprattutto per gli interventi di bassa e media complessità.
L’Unità di Ostetricia e Ginecologia, tanto ingiustamente criticata, continua a garantire un’importante attività chirurgica con interventi ginecologici di elevata complessità. Inoltre, il numero dei parti registrati a Sant’Omero è sostanzialmente in linea con quello dell’ospedale di Teramo.
La Cardiologia porta avanti un progetto innovativo dedicato allo scompenso cardiaco e alla successiva riabilitazione, un’esperienza unica in tutta la Regione Abruzzo.
La Radiologia, grazie agli importanti investimenti effettuati, dispone oggi di una TAC a 128 strati di ultima generazione e di una nuova Risonanza Magnetica, tecnologie che consentono diagnosi sempre più tempestive e accurate.
A tutto questo si aggiunge un altro fatto che smentisce clamorosamente mesi di polemiche e disinformazione. Solo pochi giorni fa la ASL di Teramo ha definitivamente riapprovato l'Atto Aziendale, che nei prossimi giorni completerà il proprio iter con la certificazione definitiva da parte della Regione Abruzzo e dell'ASR, in contemporanea con gli Atti Aziendali delle altre ASL abruzzesi.

Anche su questo abbiamo dovuto ascoltare dichiarazioni prive di fondamento, secondo cui la ASL di Teramo sarebbe stata l'ultima, mentre gli Atti Aziendali delle altre aziende sanitarie sarebbero stati già approvati. La realtà è ben diversa: il percorso si concluderà contestualmente per tutte le ASL della regione, a dimostrazione che anche questa era una polemica costruita ad arte e priva di qualsiasi riscontro nei fatti.
Alla luce di tutto questo, consigliere Pepe, sarebbe opportuno un gesto di onestà intellettuale: fare un mea culpa e chiedere scusa ai cittadini della Val Vibrata, a tutti gli utenti dell’ospedale e, soprattutto, agli operatori sanitari, per aver utilizzato la sanità come terreno di propaganda elettorale.
La realtà è sotto gli occhi di tutti: l’Ospedale di Sant’Omero non solo non perde nulla, ma esce ulteriormente rafforzato. Si conferma un presidio strategico e un punto di riferimento sempre più importante per la sanità teramana e abruzzese. Anche gli ultimi passaggi amministrativi lo dimostrano: il lavoro della ASL e della Regione procede con serietà, trasparenza e nei tempi previsti, lasciando definitivamente senza argomenti chi per mesi ha preferito alimentare allarmismi anziché raccontare la verità - Marilena Rossi, Umberto D'Annuntiis, Paolo GattI, Emiliano Di Matteo -