Patrick De Ritis in concerto con I Solisti Aquilani a "Musica per la città"
Il primo fagotto dei Wiener Symphoniker si esibirà mercoledì nell'auditorium del Parco all'Aquila
2026-03-03T11:17:00+01:00 - La Redazione
L'AQUILA - Il primo fagotto dei Wiener Symphoniker, Patrick De Ritis, si esibirà con i Solisti Aquilani nel concerto di domani, mercoledì 4 marzo, alle 18, nell’auditorium del Parco all’Aquila, nella rassegna Musica per la città.
La serata, dal titolo Dalla Germania alla Francia: le armonie di barocco e Novecento propone musiche di Johann Sebastian Bach, Johann Wilhelm Hertel, Jean Baptiste Lully, Jean Francaix, coprendo un arco temporale che va dal diciassettesimo al ventesimo secolo.
La direzione artistica è di Maurizio Cocciolito.
E’ sorprendente sapere, spiega Carla Di Lena nelle note di sala, che i Concerti brandeburghesi, ai nostri giorni tra le opere più note e paradigmatiche di Bach, non ebbero diffusione al tempo e non si è neanche certi che siano stati eseguiti. Una gran varietà di organici e di influenze europee convergono in questa raccolta, in cui il Terzo concerto si distingue per essere destinato ai soli archi. Johann Wilhelm Hertel come Bach era originario di Eisenach, in Turingia, e come il suo più famoso concittadino era figlio di musicisti. Il Concerto in la maggiore per fagotto rappresenta egregiamente lo stile dell’epoca, nella classica forma in tre movimenti, mettendo in luce le capacità espressive dello strumento. Giovan Battista Lulli, poi naturalizzato francese, dalle campagne del Mugello dell’infanzia alla carica di surintendant de la musique de la chambre du roi molta strada aveva fatto, arrivando a incarnare i fasti di una civiltà, quella del regno assoluto di Francia di Luigi XIV. Quasi tre secoli dopo, nel 1979, Jean Francaix componeva il suo Concerto per fagotto e undici strumenti a corde, un salto vertiginoso che riporta alle atmosfere del Novecento francese, a una Parigi animata musicalmente da personalità come Ravel e Poulenc, in cui la crescita di musicisti dotati era affidata a una didatta d’eccezione come Nadia Boulanger.
Patrick De Ritis è un musicista poliedrico, noto per la sua eccellenza come fagottista e per la sua carriera di direttore d’orchestra e didatta. Dopo gli studi al Conservatorio di Roma e al Mozarteum di Salisburgo, ha ricoperto il ruolo di primo fagotto in diverse prestigiose orchestre italiane, tra cui l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra Regionale Toscana e il Teatro dell’Opera di Roma.
Nel 1990 vince il concorso per primo fagotto solista nei Wiener Symphoniker, con cui si esibisce in tutto il mondo sia come membro dell’orchestra sia come solista. Parallelamente, ha sviluppato una significativa carriera come direttore d’orchestra, dirigendo formazioni come l’Orchestra Sinfonica di Bari e l’Orchestra da Camera di Fiesole. Ha anche fondato e dirige il gruppo di fiati European Wind Soloists e l’orchestra da camera Concertino Wien.
Oltre all’attività concertistica, si dedica all’insegnamento ed è docente di musica da camera al Conservatorio di Pescara.
Mercoledì 4 marzo, auditorium del Parco, L’Aquila, ore 18
Dalla Germania alla Francia: le armonie di barocco e Novecento
I SOLISTI AQUILANI
PATRICK DE RITIS fagotto
JOHANN SEBASTIAN BACH Concerto Brandeburghese numero 3 BWV 1048
JOHANN WILHELM HERTEL Concerto in la minore per fagotto, archi e basso continuo
JEAN BAPTISTE LULLY Concerto per archi e basso continuo
JEAN FRANCAIX Concerto per fagotto e 11 archi
Ingresso singolo concerto 10 euro. I biglietti sono disponibili nella sede dei Solisti Aquilani, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17. Vendita online sul circuito Ciaotickets. Info 0862 420369 – www.solistiaquilani.it.