“Parlami d’Europa”, la teramana Cialini porta il progetto su sport e inclusione a Bruxelles
La collaboratrice parlamentare al Senato ha partecipato alla 2^ edizione dell'iniziativa del network giovani del M5S
- La Redazione
BRUXELLES – Il territorio teramano arriva al cuore delle istituzioni europee grazie all'impegno delle sue nuove generazioni. La teramana Michela Cialini, collaboratrice parlamentare al Senato della Repubblica, ha preso parte a Bruxelles alla seconda edizione di “Parlami d'Europa”, l'iniziativa promossa dal network giovani del Movimento 5 Stelle che ha riunito al Parlamento Europeo ragazze e ragazzi selezionati da tutta Italia per contribuire con la propria visione ai temi chiave dell'Unione Europea. Dopo un percorso di candidatura a livello nazionale, i partecipanti sono stati scelti per rappresentare le istanze giovanili e dialogare direttamente con i rappresentanti comunitari.
La Dott.ssa Cialini ha partecipato attivamente al tavolo di lavoro dedicato a “Sport, parità e inclusione sociale”, un ambito strategico per il benessere delle comunità, l'accessibilità e il contrasto a ogni forma di discriminazione. Durante le sessioni di studio e cooperazione, è stato elaborato un pacchetto di proposte mirate a valorizzare lo sport come diritto universale e motore di integrazione. Il progetto e le soluzioni emerse dal tavolo sono stati presentati e discussi nel confronto finale con la MEP Carolina Morace, Europarlamentare del Movimento 5 Stelle, da sempre in prima linea sui temi dei diritti e dell'uguaglianza nel mondo sportivo.
“Essere a Bruxelles non significa soltanto partecipare a un evento istituzionale – dichiara Michela Cialini – ma assumersi la responsabilità di portare la voce di una generazione che chiede spazio e ascolto nei luoghi in cui vengono prese le decisioni sul nostro futuro. Lo sport, la parità e l'inclusione non sono concetti astratti, ma pilastri fondamentali per costruire una società più equa. Il confronto con Carolina Morace è stato uno stimolo straordinario per tradurre queste idee in azioni concrete, dimostrando che anche la collaborazione e la partecipazione attiva dei giovani possono incidere profondamente sul dibattito pubblico europeo e locale”.
La partecipazione di Michela Cialini a questa missione europea rappresenta un segnale significativo per il territorio, a dimostrazione di come le competenze locali possano dialogare con le istituzioni comunitarie e incidere nel dibattito pubblico.
L'obiettivo dell'iniziativa, che ha visto la nascita di una fitta rete di cooperazione tra i giovani delegati, è ora quello di trasferire queste competenze e visioni europee direttamente sul territorio, trasformando le idee nate a Bruxelles in progetti e partecipazione attiva per le comunità locali.