Parco del Sole a L'Aquila, inaugurata la nuova area giochi inclusiva

Investimento da 30mila euro per uno spazio accessibile a tutti

- La Redazione

Parco del Sole a L'Aquila, inaugurata la nuova area giochi inclusiva

L'AQUILA - È stata inaugurata questa mattina al Parco del Sole la nuova area giochi inclusiva realizzata dal Comune dell’Aquila nell’ambito del progetto pilota “Parchi Insieme”, iniziativa finalizzata alla creazione di spazi pubblici accessibili, sicuri e fruibili da tutti.


L’intervento, finanziato dall’Amministrazione comunale per un importo complessivo di 30mila euro, è stato seguito dall’Assessorato all’Ambiente insieme alla consigliera comunale Katia Persichetti, con l’obiettivo di promuovere un modello di inclusione capace di coniugare gioco, sport, aggregazione e socialità.
La nuova area è stata progettata secondo criteri di accessibilità e sicurezza e comprende attrezzature pensate per attività ludico-educative, riabilitative, formative e agonistiche. Tra queste figurano un attrezzo “stella” con ostacoli collegati e corrimano protetti, una struttura per arrampicata, tre attrezzi ad arco con struttura circolare rivestita con protezioni, sei elementi con solidi geometrici e una pavimentazione antitrauma realizzata per garantire la piena fruibilità dello spazio in totale sicurezza.


Il progetto “Parchi Insieme” nasce infatti dall’idea di creare ambienti dedicati alla pratica sportiva accessibile, nei quali ogni bambino possa vivere liberamente momenti di gioco, crescita e relazione senza alcuna barriera architettonica o sociale.
All’inaugurazione ha preso parte anche la campionessa paralimpica Annalisa Minetti, la cui presenza ha rappresentato una significativa testimonianza dei valori di inclusione e partecipazione che l’iniziativa intende promuovere.


“Con questa nuova area giochi inclusiva – dichiara l’assessore all’Ambiente Fabrizio Taranta – restituiamo alla città uno spazio moderno, accessibile e pensato realmente per tutti. Si tratta di un intervento che mette al centro il diritto al gioco, allo sport e alla socialità, valorizzando il ruolo degli spazi pubblici come luoghi di incontro e integrazione. Il nostro obiettivo è continuare a investire in progetti capaci di abbattere non solo le barriere architettoniche, ma anche quelle culturali e sociali”.


“Oggi raggiungiamo un traguardo che mi emoziona profondamente, sia come amministratrice che, soprattutto, come mamma. Ho sempre sognato di vedere questo parco trasformarsi in un luogo capace di accogliere tutti i bambini, favorendo gioco, inclusione e condivisione in un ambiente realmente aperto a ciascuno. Vedere finalmente abbattuta ogni barriera, architettonica e sociale, proprio qui all’ombra di Collemaggio, rappresenta una vittoria per l’intera comunità aquilana. È un luogo di incontro e condivisione, dove ogni bambino possa sentirsi accolto e partecipare pienamente alla vita della comunità. Un ringraziamento speciale va all’assessore Taranta, che ha sposato con entusiasmo la mia proposta, rendendo possibile questa visione, e all’associazione Mamme per L’Aquila che ci ha concesso di spostare il campo di calcio tennis per realizzare il progetto nell’unico punto accessibile. È stato inoltre un onore immenso avere con noi Annalisa Minetti: una campionessa e una forza della natura che ha scelto di partecipare a titolo gratuito, impreziosendo con la sua energia il percorso dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026”, ha dichiarato la consigliera comunale Katia Persichetti.
Il presente messaggio, corredato dei relativi allegati, contiene informazioni confidenziali e riservate, tutelate legalmente dal Regolamento UE n.679/2016 e da leggi civili e penali in materia, ed è destinato esclusivamente al destinatario sopra indicato, il quale è l'unico autorizzato ad usarlo, copiarlo e, sotto la propria responsabilità, diffonderlo. Chiunque ricevesse questo messaggio per errore o comunque lo leggesse senza esserne legittimato è pregato di rinviarlo immediatamente al mittente, distruggendone l'originale, ed è avvertito che trattenerlo, copiarlo, divulgarlo, distribuirlo a persone non autorizzate costituisce condotta punibile penalmente ai sensi degli artt.616 e 618 c.p.p. e che tutti i danni che dovessero derivare, al mittente o a terzi, a causa di tale illecita condotta saranno oggetto di tutela risarcitoria ex art.2043 c.c. dinanzi alla competente autorità giudiziaria.