Parcheggi del San Liberatore a 30 centesimi h 24

Ulteriori 20 stalli sono insufficienti e comunque la CGIL chiede una propria rappresentanza agli incontri tra Asl e Comune di Atri

- Walter Cori

Parcheggi del San Liberatore a 30 centesimi h 24

TERAMO - La FP CGIL interviene nuovamente sulla vicenda dei parcheggi dell’area ospedaliera del San Liberatore di Atri, alla luce delle recenti dichiarazioni rese dall’amministrazione comunale in merito.
Innanzitutto teniamo ad informare tutti i lavoratori, di qualsiasi categoria, nonché la
popolazione residente nel comune di Atri, circa la possibilità di sottoscrivere un abbonamento, di durata variabile a seconda delle necessità, al costo di 30 centesimi al giorno, il cui modulo è scaricabile dal sito del comune nella sezione polizia locale.
Ci preme evidenziare questo aspetto avendo riscontrato che molti lavoratori non ne sono a conoscenza, e che pertanto spendono diversi euro per il pagamento della sosta per svolgere l’attività lavorativa.
Come FP CGIL Teramo abbiamo riscontrato, inoltre, due questioni principali che necessitano di soluzioni concrete e tempestive.
La prima riguarda l’ampliamento degli stalli dell’area ospedaliera, condizione imprescindibile in quanto, pur prendendo atto del recente intervento dell’amministrazione comunale che ha consentito l’ampliamento di ulteriori 20 posti nella zona del Com. Coc., riteniamo che tale misura sia ancora largamente insufficiente rispetto alle reali esigenze.
La seconda riguarda la sistemazione complessiva delle aree esterne, sia di quella di competenza esclusiva della Asl che su piazza Alessandrini, la cui proprietà e condivisa tra comune e ASL.
Trattandosi di spazi che, se adeguatamente riqualificati, potrebbero contribuire in
maniera significativa a migliorare l’accessibilità e la fruibilità dell’intero presidio.
Alla luce di quanto suesposto, chiederemo formalmente un incontro alle parti coinvolte, ritenendo che gli interventi debbano essere condivisi e valutati anche con chi rappresenta i lavoratori, affinchè le soluzioni individuate siano realmente efficaci, sostenibili e rispondenti ai bisogni sia dell’utenza che di tutta la popolazione sanitaria - FP CGIL Prov.le Area Sanità, Marco Di Marco -