Parcheggi a pagamento, strana la situazione a Tortoreto
Amici di Tortoreto: "Il progetto sull’affidamento dei parcheggi a pagamento per 23 anni si scontra con la volontà avversa dei residenti"
- Walter Cori
TORTORETO - Il progetto comunale sull’affidamento dei parcheggi a pagamento di Tortoreto Lido per 23 anni ad una ditta privata, denominato Project Financing, fin dal primo momento, il 17/6/2025, in cui è stato reso pubblico, ha avuto la disapprovazione e la contrarietà da parte della stragrande maggioranza della popolazione tortoretana.
Oggi questa opposizione popolare è chiara a tutti gli amministratori di maggioranza, anche per la sua continua pubblicizzazione fatta da persone volenterose della società civile. In una situazione del genere, non si comprende come mai il sindaco, il vice ed altri della giunta si sono così incaponiti a difenderlo, costi quel che costi? Infatti non si riesce a capire come mai, proprio loro che hanno fatto del consenso elettorale il primo scopo della loro esistenza politica, si mettano contro l’opinione quasi unanime della popolazione, rischiando di perdere tutto il consenso accumulato finora? Un cambiamento di rotta così netto e repentino è davvero inspiegabile a tutti, amministratori compresi.
Potrebbe essere che il sindaco e gli altri maggiorenti abbiano le mani legate così tanto da spingerli a fare pressioni sui componenti della maggioranza contrari a tale progetto. Ironia della sorte vorrebbe che un voto contrario di quest’ultimi sommato a quello della minoranza compirebbe con coraggio un vero e proprio atto di saggezza politica con risvolti positivi per tutti.
Si abbandonerebbe in tal modo un sentiero che da subito la collettività ha percepito come un cappio al collo sul futuro di Tortoreto offrendo altresì al sindaco e agli altri una ultima opportunità di rendere reversibile un indirizzo progettuale nato in dissonanza al comune buonsenso.
L’imbarazzo dei dissidenti di maggioranza difronte ad una possibile ignominia si risolverebbe, con un voto contrario, magicamente in un solo pomeriggio con un atto politico-amministrativo senza pesi e contrasti verso la collettività tortoretana con la quale tornare a più sagge e coerenti riflessioni progettuali nel merito.
Questa potrebbe essere una bella e fantastica possibilità, con un finale pensato e desiderato dalla nostra cittadinanza perché bello per tutti, ma in caso contrario ci troveremmo uno scenario pesante ed inaccettabile per tutta la popolazione, la quale vedrebbe in modo indelebile il tradimento di questa amministrazione ed un futuro più pesante e caotico da sopportare le imprevedibili dinamiche di sviluppo che attraverseranno in futuro i nostri territori.
Che Dio ce la mandi buona... - L’Associazione Amici di Tortoreto -