Papà grave dopo pugno, D'Incecco: violenza inaccettabile, vicinanza ai familiari

"La sicurezza e la tutela dei cittadini sono e devono essere una priorità assoluta" aggiunge

- Walter Cori

Papà grave dopo pugno, D'Incecco: violenza inaccettabile, vicinanza ai familiari

L'AQUILA - "Massima vicinanza al 50enne di Lanciano, ricoverato in condizioni serie all'ospedale di Pescara dopo essere stato colpito da un pugno, nella notte tra sabato e domenica a Fossacesia, mentre cercava di sedare un diverbio tra ragazzi, nel quale era coinvolto anche il figlio. Un pensiero e un abbraccio vanno ai suoi familiari, che stanno vivendo momenti di grande apprensione. Fatti del genere, sui quali sono in corso indagini da parte delle forze dell'ordine, sono gravi e inaccettabili. Non possiamo continuare ad assistere a episodi nei quali discussioni banali tra giovani e giovanissimi degenerino a tal punto da mettere a rischio la vita delle persone". Così Vincenzo D'Incecco, coordinatore regionale della Lega. "Quanto accaduto ieri - sottolinea - riporta inevitabilmente alla mente la tragedia avvenuta solo pochi mesi fa a Massa, dove un papà di 47 anni è stato ucciso davanti agli occhi del figlioletto di 11 anni. Per questa vicenda sono sotto indagine cinque ragazzi. Entrambi gli episodi, su cui gli inquirenti stanno facendo piena luce, sono accomunati da una violenza che non può e non deve lasciare indifferenti e che va condannata. Una volta accertati i fatti e tutte le responsabilità, chi si è reso protagonista di gesti tanto gravi dovrà risponderne nelle sedi competenti. La sicurezza e la tutela dei cittadini - conclude - sono e devono continuare ad essere una priorità assoluta".