Padrona e cane sepolti assieme: la Lega spinge per il regolamento
Berardo Rabbuffo: "Adeguare le norme alla legge regionale perché è un atto di civiltà"
- La Redazione
TERAMO - Tequila è il primo cane ad essere stato tumulato vicino alla sua padrona Silvia Tirabovi, nella tomba di famiglia, a Teramo.
Questo è stato possibile, informa l'avvocata Maura Desirée Sperandii figlia della defunta, sulla base della Legge Regionale n. 48 del 2023. Sulla vicenda sono interventuti gli esponenti della Lega Vincenzo D'Incecco e Berardo Rabbuffo.
"In Abruzzo, e precisamente a Teramo, per la prima volta, grazie ad una legge regionale, la n.48 del 2023, fortemente voluta dalla Lega e dal suo Capogruppo Vincenzo D'Incecco, è stato possibile seppellire l'una accanto all'altro la padrona ed il suo cane. Questo ci riempie di soddisfazione. Gli animali domestici sono membri a tutti gli effetti della famiglia, compagni di vita insostituibili. Poterli tumulare accanto ai padroni è un segno di rispetto nei confronti di questo legame unico". Così Berardo Rabbuffo, Capogruppo comunale della Lega a Teramo, che annuncia la presentazione ora di una mozione. "Per poter recepire al meglio le possibilità introdotte dalla legge regionale - spiega - è necessario adeguare il Regolamento cimiteriale, come hanno già fatto diverse amministrazioni. Di qui la mia mozione volta a sollecitare il Comune di Teramo".
"Mi fa molto piacere che la legge regionale abbia trovato applicazione - sottolinea D'Incecco -. Si tratta di un provvedimento di grande civiltà, sensibilità e che risponde ad una richiesta sempre più sentita da parte dei cittadini. Gli animali domestici sono parte integrante di moltissime famiglie non solo per compagnia, ma come supporto emotivo o funzionale. Svolgono un ruolo fondamentale nella quotidianità. Per questo la sepoltura congiunta, ovviamente in una teca separata, nei cimiteri comunali, è un servizio che la Regione doveva assicurare. Un ringraziamento – conclude – va alla figlia della signora, che si è adoperata affinché la possibilità prevista dalla legge potesse avere concreta applicazione, nel rispetto del profondo legame tra la madre e il suo cane".