Ospedale Val Vibrata, chiesto un tavolo urgente alla Regione dall'Unione dei Comuni
Preoccupa la decisione di eliminare la UOC di Chirurgia generale dopo la U.O.C. di Ostetricia e ginecologia
2026-01-15T18:28:00+01:00 - Walter Cori
SANT'OMERO – In seguito alle notizie diffuse ieri riguardanti l'Ospedale Val Vibrata e le criticità emerse nell’atto aziendale della ASL di Teramo, in merito alla U.O.C. di Chirurgia Generale del Presidio di Sant’Omero e la UOC di Malattie infettive dell’Ospedale di Teramo, la presidente dell’Unione dei Comuni Val Vibrata, Cristina Di Pietro, ha convocato questa mattina una riunione straordinaria dei sindaci dei comuni aderenti all’Unione per discutere della situazione e definire azioni coordinate a tutela del presidio ospedaliero e dei cittadini.
Durante l’incontro, i sindaci hanno ribadito la centralità dell’Ospedale Val Vibrata come presidio sanitario fondamentale per il territorio, sottolineando l’importanza di una condivisione da parte della Regione Abruzzo dell’atto aziendale proposto dalla ASL di Teramo, in merito al mantenimento delle U.O.C. di Chirurgia generale e Malattie infettive.
In particolare i sindaci della Val Vibrata hanno ricordato il ruolo fondamentale esercitato da sempre dal reparto di Chirurgia generale a Sant’Omero, dotato di un’importante tradizione e da sempre presidio per combattere il fenomeno della mobilità passiva, che tanto incide negativamente sull’intero bilancio sanitario regionale. Una UOC strategica se si considera che nell’Ospedale della Val Vibrata da circa 1000 interventi nell’anno 2023, si è passati a circa 1400 interventi nell’annualità 2025.
La decisione di eliminare la UOC di Chirurgia generale a Sant’Omero, dopo la recente eliminazione della U.O.C. di Ostetricia e ginecologia, rischia di indebolire l’Ospedale Val Vibrata con conseguenze dirette sulla mobilità sanitaria dei pazienti e sulla gestione dei servizi essenziali come Punto Nascita, Medicina Interna, Terapia Intensiva, Pediatria, Cardiologia e Pronto Soccorso.
Al termine della riunione, i sindaci hanno deciso di richiedere un tavolo urgente alla Regione Abruzzo al presidente Marco Marsilio, all’assessore Verì per ottenere chiarimenti immediati sull’organizzazione dei reparti, sulla continuità dei servizi e per individuare soluzioni concrete a tutela dell’Ospedale Val Vibrata.
L’Unione dei Comuni Val Vibrata conferma il proprio impegno a operare nell’interesse dei cittadini, tutelando la salute pubblica e mantenendo alta l’attenzione sul ruolo dell’Ospedale di Sant’Omero come presidio di eccellenza per tutta la Val Vibrata e i comuni limitrofi.