Orfanelli (FdI): "Rottamazione quinquies e definizione agevolata autonoma sono due strumenti diversi"
La consigliera comunale di Giulianova replica ad Evoluzione Sostenibile
- La Redazione
GIULIANOVA - Ho letto con attenzione il comunicato diffuso da Evoluzione Sostenibile e, poiché nell’ultima parte vengo direttamente chiamata in causa, ritengo doveroso fornire alcuni chiarimenti, utili soprattutto ai cittadini.
La rottamazione quinquies e la definizione agevolata autonoma sono due strumenti distinti, previsti dalla stessa cornice normativa ma disciplinati da procedure differenti.
La rottamazione quinquies, introdotta dalla Legge n. 199/2025 e successivamente estesa agli enti territoriali dall’articolo 10-quinquies della Legge n. 88/2026, come modificato dalla Legge n. 113/2026, riguarda esclusivamente i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Per poter aderire a questa misura, i Comuni erano tenuti ad adottare un apposito provvedimento entro il 31 luglio 2026.
Proprio per consentire al Comune di Giulianova di cogliere questa opportunità, ho presentato l’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale, in accordo con l’intera maggioranza, che desidero ringraziare per la collaborazione e l’attenzione dimostrate.
Accanto a questo strumento, la normativa riconosce agli enti locali anche la facoltà di introdurre una definizione agevolata autonoma delle proprie entrate, mediante l’approvazione di uno specifico regolamento comunale.
Si tratta di un procedimento diverso, che consente di disciplinare la definizione agevolata delle entrate riscosse direttamente dal Comune o affidate a concessionari della riscossione, stabilendone modalità, condizioni e termini.
In sostanza, siamo di fronte a due strumenti distinti: il primo riguardava esclusivamente i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione ed era subordinato a una precisa scadenza normativa; il secondo richiede un autonomo procedimento amministrativo, una ricognizione tecnica dei crediti interessati, la predisposizione di uno specifico regolamento e le necessarie valutazioni sull’impatto finanziario per l’Ente.
Non era, infatti, soggetto alla medesima scadenza prevista per la rottamazione quinquies.
Il Comune di Pescara, richiamato nel comunicato di Evoluzione Sostenibile, conferma questa impostazione.
L’Amministrazione comunale pescarese ha infatti approvato due distinti provvedimenti: il primo per aderire alla rottamazione quinquies relativa ai carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione; il secondo per disciplinare la definizione agevolata delle ulteriori entrate comunali.
È esattamente questa distinzione che ho illustrato durante il mio intervento in Consiglio comunale.
In quella sede ho evidenziato la necessità di approvare tempestivamente la rottamazione quinquies, per non perdere una facoltà soggetta a scadenza, e ho al tempo stesso espresso l’auspicio che l’Amministrazione potesse successivamente valutare anche l’adozione della definizione agevolata autonoma, previo approfondimento tecnico da parte degli uffici competenti.
Accolgo quindi con favore il confronto aperto da Evoluzione Sostenibile, perché ogni contributo è utile quando aiuta a migliorare gli strumenti a disposizione dei cittadini. Ritengo però altrettanto importante che il dibattito pubblico si fondi su una corretta lettura delle norme e degli atti amministrativi.
Per questo motivo mi permetto di osservare che seguire con attenzione i lavori del Consiglio comunale è sempre utile. Proprio nel dibattito consiliare avevo già illustrato la differenza tra i due procedimenti e manifestato l’auspicio che, accanto alla rottamazione quinquies, fosse valutata anche la definizione agevolata autonoma, nell’interesse dei cittadini, dell’Ente e nel rispetto degli equilibri di bilancio.
Marialuigia Orfanelli
consigliere comunale e coordinatore comunale Fratelli d’Italia Giulianova