Operazione "Halloween sicuro" nel Teramano: sequestrati 27.000 prodotto irregolari

I finanzieri della Compagnia di Giulianova hanno individuato un’attività economica al dettaglio a Mosciano Sant’Angelo gestito da un extra comunitario

- La Redazione

Operazione "Halloween sicuro" nel Teramano: sequestrati 27.000 prodotto irregolari

TERAMO - Nell’ambito del dispositivo per il contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale, predisposto con l’avvicinarsi della “festa di Halloween”, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Teramo ha intensificato l’azione di controllo sul territorio al contrasto della commercializzazione di articoli non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa nazionale ed europea. In tale ambito, i finanzieri della Compagnia di Giulianova hanno individuato un’attività economica al dettaglio a Mosciano Sant’Angelo, gestito da un soggetto extra – comunitario, che commercializzava articoli attinenti “Halloween” in violazione delle disposizioni previste dal “Codice del Consumo”. Più nel dettaglio gli articoli commercializzati, tra cui maschere, trucchi per i bambini, gadgets e prodotti di cancelleria, erano sprovvisti delle informazioni minime identificative del prodotto, quali nome del fabbricante, Paese di produzione, indicazione dell’importatore, che, a norma di legge, devono essere obbligatoriamente presenti in modo visibile e leggibile sulle confezioni e riportate in lingua italiana. L’indicazione di queste informazioni, obbligatorie ai fini della regolare commercializzazione sul territorio nazionale, garantisce al consumatore finale sia la conoscenza necessaria sulla natura del prodotto da acquistare, sia la sicurezza per la propria salute al momento del suo utilizzo. I menzionati 27.238 prodotti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo ex art. 13 Legge 689/1981, prima della successiva confisca e distruzione, mentre il venditore ispezionato è stato segnalato alla Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia – sede di Teramo -, per la contestazione della sanzione amministrativa prevista che varia da un minimo di 516 a un massimo di 25.823 €. L’attività della Guardia di Finanza nel settore della contraffazione e della sicurezza prodotti ha lo scopo di tutelare il mercato dalla diffusione di prodotti non conformi agli standard qualitativi imposti dalla normativa europea e nazionale, affinché gli operatori economici onesti possano operare in condizioni di leale concorrenza e mirando altresì a garantire la salute del consumatore finale.