Offese a Italiani, Torto: "Il sindaco di Atri abbassi i toni e chieda scusa"
Solidarietà della deputata del M5S alla consigliera comunale della città ducale: la moderazione si misura dalla capacità di accettare le critiche
- La Redazione
ROMA - "Il confronto politico può essere anche duro, ma non deve mai trasformarsi in un attacco personale. Tacciare una consigliera comunale di raccontare bugie e di ingannare la comunità significa screditare una voce dell’opposizione anziché rispondere nel merito delle questioni sollevate. È un comportamento che non si addice a chi ricopre un ruolo istituzionale", ha dichiarato l’onorevole Daniela Torto, parlamentare abruzzese del Movimento 5 Stelle dopo il recente episodio che si è verificato durante Consiglio comunale di Atri e che ha visto il sindaco rivolgersi duramente contro la consigliera comunale Gabriella Italiani.
"Chi si definisce moderato e siede tra le fila di Forza Italia dovrebbe dimostrarlo prima di tutto nel linguaggio e nel rispetto degli interlocutori. La moderazione non è un’etichetta da esibire: si misura nella capacità di accettare le critiche, dare spiegazioni e riconoscere il ruolo dell’opposizione. Quando alle domande si risponde con le offese, si impoverisce il dibattito, si svilisce il Consiglio comunale e si dà l'impressione di non avere argomenti validi per rispondere alle contestazioni. La solita coda di paglia!", ha sottolineato Torto.
"Conosco Gabriella Italiani e stimo il lavoro che svolge nell’ascoltare i cittadini e nel portare all’attenzione dell’amministrazione problemi, dubbi e richieste della comunità. Delegittimarla significa mancare di rispetto anche ai cittadini che rappresenta e che hanno diritto a ricevere risposte puntuali sulle scelte del Comune", ha aggiunto la parlamentare, esprimendo la propria solidarietà alla consigliera comunale di Atri.
"Non possiamo denunciare l’odio sui social e la crescente sfiducia nella politica se poi sono gli stessi rappresentanti delle istituzioni ad alimentare un clima offensivo. Il rispetto della partecipazione democratica comincia proprio dalle aule dei Consigli comunali - ha proseguito Torto -. Il sindaco abbassi i toni, torni al merito delle questioni e chieda scusa alla consigliera Gabriella Italiani e ai cittadini che rappresenta. Chi amministra ha il dovere di rispondere delle proprie decisioni, rispettando anche chi le contesta".