Nuovo volto per il Lido? Prima il confronto e poi le scelte
Evoluzione Sostenibile: "Giulianova non è solo il lungomare e via Nazario Sauro"
- La Redazione
GIULIANOVA - Abbiamo letto con interesse la notizia della volontà dell’amministrazione Costantini di riqualificare e pedonalizzare parte del lungomare monumentale nord e il lato est di via Nazario Sauro. Poiché si tratta di interventi destinati a modificare profondamente la viabilità e la fruibilità di una parte importante della città, l'auspicio è che l’idea generale sia presentata pubblicamente e sottoposta a un vero confronto prima che siano assunte decisioni.
Evoluzione Sostenibile ritiene che ogni trasformazione debba inserirsi in una visione ambiziosa della città. Gli interventi devono partire dalle esigenze più urgenti e tenere conto delle sfide ambientali dei prossimi decenni. Al momento, invece, l’attenzione sembra concentrarsi quasi esclusivamente sul tratto centrale del lungomare Zara, dove, peraltro, sono presenti attività riconducibili a due assessori della giunta Costantini. È una circostanza che rende ancora più necessarie la massima trasparenza e la condivisione delle scelte.
A nostro avviso, se si guarda al lungomare nel suo complesso, le vere priorità sono la riqualificazione del tratto nord di lungomare Zara, dal Caprice fino alla zona dei villaggi turistici, e quella del tratto sud di lungomare Rodi. Sono due porzioni importanti del lungomare che attendono da tempo interventi in grado di migliorarne la sicurezza, la qualità urbana, l’accessibilità e l’attrattività turistica.
Per il lungomare Zara è già stato svolto un concorso di idee, finanziato con soldi pubblici. Se neppure questa volta si intende procedere all’attuazione del progetto vincitore, è legittimo chiedere quale seguito sia stato dato a quel concorso e quale utilità abbia avuto l’esborso sostenuto dalla collettività. La riqualificazione di quel tratto di lungomare è indispensabile per superare l’assenza di verde attrezzato nel tratto nord e la promiscuità tra il percorso pedonale e quello ciclabile, che mette seriamente a repentaglio l’incolumità dei pedoni, oggi esposti all’uso spericolato delle biciclette a pedalata assistita.
Anche per il tratto sud del lungomare Rodi non si parte da zero. Nel corso del primo mandato dell’amministrazione Costantini è stato approvato un progetto di riqualificazione. Quale occasione migliore per recuperarlo, aggiornarlo, ove necessario, e passare alla sua messa in atto? Il suggerimento è di valutare, nella zona di spiaggia libera a ridosso del percorso pedonale e di quello ciclabile, la creazione di una fascia verde e ombreggiata. Potrebbe offrire riparo dal sole sia a chi frequenta la spiaggia, oggi lasciata in condizioni di evidente abbandono, sia a chi percorre quel tratto di lungomare.
Gli interventi realizzati o avviati in realtà turistiche all’avanguardia come Rimini, Riccione e Cesenatico confermano che il verde, le alberature e i percorsi riservati a pedoni e ciclisti possono diventare elementi centrali nella rigenerazione dei lungomari.
A queste opere si aggiunge poi un’altra priorità: il sottopasso ferroviario di via Nazario Sauro, un’infrastruttura decisiva per rendere più efficienti e sicuri i collegamenti tra le diverse parti della città.
Ma Giulianova non è soltanto il lungomare e via Nazario Sauro. C’è anche un centro storico che necessita di attenzione, manutenzione e di un progetto credibile di valorizzazione.
Una volta affrontate queste priorità, sarà possibile progettare ulteriori interventi per valorizzare il Lido, comprese nuove aree pedonali. Qualsiasi programmazione dovrà però guardare alla città nel suo insieme, evitando di concentrare risorse e interventi sempre nelle stesse zone. - Direttivo dell’Associazione Evoluzione Sostenibile -