Notte di Halloween, sequestrate maschere di "Michael Myers" non conformi
Oltre 360.000 articoli (tra cui maschere, travestimenti, accessori, decorazioni a tema Halloween e luminarie) poste in vendita senza le relative dichiarazioni di conformità
- La Redazione
ASCOLI PICENO - Nell’ambito del dispositivo operativo predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno per il contrasto della contraffazione e dell’abusivismo commerciale, ed in prossimità dei consueti festeggiamenti della notte di Halloween, i militari del Gruppo di Ascoli Piceno hanno effettuato diversi controlli
presso alcuni esercizi commerciali ascolani.
In particolare nel corso di due distinte circostanze sono state attenzionate nr. 2 imprese che da una prima ricognizione sui prodotti posti in vendita presentavano diverse irregolarità.
I successivi sviluppi hanno permesso di accertare la presenza sugli scaffali di oltre nr. 360.000 articoli (tra cui maschere, travestimenti, accessori, decorazioni a tema Halloween e luminarie) poste in vendita senza le relative dichiarazioni di conformità, indispensabili per la commercializzazione e di conseguenza potenzialmente
pericolosi per la salute e la sicurezza dei consumatori.
Quanto rinvenuto, destinato in particolare ai più piccoli, non risultava essere adeguatamente certificato; tale circostanza non esclude la possibilità che gli articoli possano essere stati fabbricati con materiali di scarsa qualità, con la conseguente esposizione dei bambini a sostanze chimiche pericolose ovvero a pericoli dovuti alla
presenza di piccole parti staccabili che possono causare soffocamento.
Al termine delle operazioni i due imprenditori sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli Piceno, per i reati previsti e puniti dagli artt. 474, 515 e 648 C.P..
L’operazione testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alla contraffazione, alla commercializzazione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza e a tutte le forme di illegalità economica che danneggiano il mercato, penalizzano gli operatori economici onesti e possono mettere a rischio la salute e la
sicurezza dei consumatori.
Si rappresenta che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti della persona sottoposta a indagini, trova applicazione il principio di presunzione di non colpevolezza fino
all’eventuale sentenza definitiva di condanna.