Nidi d’infanzia, assessora Tullii: “Comprendiamo difficoltà famiglie. Disponibili al confronto”
Attivati per ampliare ulteriormente l’offerta pomeridiana presso il Nido Accademia di Pollicino, dove stiamo recuperando spazi per ulteriori sei posti pomeridiani
- La Redazione
TERAMO - “Nel corso di questi anni abbiamo investito moltissimo sui nidi d’infanzia comunali, potenziando i servizi, aumentando il numero di posti disponibili e quindi dei bambini accolti – che sono passati dai 100 dell’anno scolastico 2017-2018 ai 274 dell’anno scolastico 2025-2026 – e mantenendo rette sostenibili, realmente progressive e che vanno a tutelare soprattutto le fasce più deboli della popolazione. Comprendiamo le difficoltà delle famiglie e per questo siamo, come sempre disponibili al confronto, ma è necessario innanzitutto ristabilire la verità dei fatti”.
L’assessora con delega alla pubblica istruzione Miriam Tulli interviene in merito alle questioni sollevate negli ultimi giorni da alcuni genitori, in particolare rispetto all'accesso al servizio pomeridiano, e lo fa chiarendo e precisando come il sistema dei servizi educativi per la prima infanzia del Comune di Teramo, nel corso degli anni, sia stato fortemente potenziato e come l’amministrazione lavori quotidianamente per rafforzarlo sempre più, a partire dal numero di bambini accolti, che nell’anno scolastico 2026-2027 arriverà a 288.
“Quando si parla di servizi educativi destinati ai bambini e alle famiglie servono serietà, trasparenza e responsabilità – sottolinea l’assessora – per quel che concerne il mese di luglio, il modello adottato fino allo scorso anno, che vedeva tutte le strutture aperte a fronte di pochissimi bambini frequentati, non era economicamente sostenibile. Per questo, si è scelto di concentrare il servizio garantendo la qualità educativa, evitando sprechi e continuando, allo stesso tempo, a tutelare le famiglie, che anche nel mese di luglio possono beneficiare del Bonus Nido INPS. Comprendiamo le difficoltà delle famiglie quando la domanda supera la disponibilità dei posti. Proprio per questo non ci siamo limitati a prendere atto del problema, ma abbiamo immediatamente avviato verifiche logistiche, strutturali ed economiche per ampliare ulteriormente l’offerta pomeridiana presso il Nido Accademia di Pollicino, dove stiamo recuperando spazi per ulteriori sei posti pomeridiani”.
L’assessora, nel rivendicare la decisione assunta dall’amministrazione di legare l’accesso al servizio pomeridiano al reddito Isee come scelta di giustizia sociale, aggiunge come l’amministrazione sia sempre aperta al confronto.
“Il nostro obiettivo non è rispondere alle polemiche, ma continuare a migliorare i servizi. Lo stiamo facendo e continueremo a farlo – prosegue l’assessora – siamo consapevoli che c’è ancora strada da fare e continueremo ad ascoltare le famiglie, ma non accettiamo che venga messo in discussione un sistema che, dati alla mano, rappresenta oggi una delle esperienze più avanzate e inclusive dell’Abruzzo, Continueremo a lavorare con responsabilità, perché investire nei bambini significa investire nel futuro della nostra comunità”.
L’assessora, infine, interviene anche sulla questione degli orari dei nidi così come sui costi delle rette.
“L’orario ordinario dei nostri nidi comunali consente la permanenza dei bambini fino alle ore 14.30, mentre nella maggior parte dei Comuni il servizio termina alle 13.00 o alle 13.30 – evidenzia Tullii – una scelta che non è casuale, ma che nasce dalla volontà politica di sostenere concretamente la conciliazione tra lavoro e vita familiare. E anche per quanto concerne il costo del servizio i dati parlano in modo inequivocabile. Il sistema dei nidi del Comune di Teramo è tra i più accessibili dell’Abruzzo. Le famiglie con un ISEE fino a 8.000 euro non pagano alcuna retta, mentre per tutte le altre è previsto un sistema progressivo che, nella maggior parte delle fasce di reddito, risulta più conveniente rispetto a quello applicato negli altri principali Comuni abruzzesi”.
Dati confermati anche da uno studio pubblicato a inizio anno dalla UIL, che evidenziava come il Comune di Teramo fosse il comune capoluogo abruzzese con la retta mensile dei nidi più bassa.
A questo si aggiunge il Bonus Nido INPS, che rappresenta un sostegno concreto e decisivo. Le famiglie con ISEE fino a 40.000 euro possono beneficiare di un contributo fino a 327 euro mensili per undici mensilità, recuperando nella quasi totalità dei casi l'intero importo della retta. Anche oltre questa soglia resta comunque garantito un contributo pari a 136,37 euro mensili.
“Chi racconta un sistema oneroso per le famiglie – conclude l’assessora - semplicemente non racconta la realtà”.