“Nessuno è escluso dal cielo", mostra ad Alba Adriatica
Esposte le opere del laboratorio di arti grafiche nella "Casetta" di Martinsicuro che raccontano l'arte come spazio di incontro, libertà e umanità
- La Redazione
ALBA ADRIATICA - Sarà inaugurata sabato 20 giugno 2026 alle ore 18.00, presso gli spazi della Biblioteca Comunale di Villa Flaiani di Alba Adriatica, la mostra “Nessuno è escluso dal cielo. Segni, visioni e libertà nel laboratorio di arti grafiche”, promossa e organizzata da Endeca | Agitatore Culturale ETS, con il patrocinio del Comune di Alba Adriatica e la collaborazione del Rotary Club Teramo Est, presieduto da Camillo Arcieri.
L'esposizione raccoglie una selezione di opere realizzate nel corso degli anni dai partecipanti al laboratorio di arti grafiche nato nel 2018 presso la cosiddetta "Casetta" di Martinsicuro e divenuto nel tempo un importante luogo di incontro, espressione e condivisione aperto alla comunità.
La mostra sarà visitabile fino a sabato 22 agosto 2026 negli orari di apertura della biblioteca.
All'inaugurazione interverranno Antonietta Casciotti, Sindaca di Alba Adriatica, e Francesca Di Matteo, Assessore alla Cultura del Comune di Alba Adriatica, a testimonianza dell'attenzione delle istituzioni verso iniziative che promuovono la cultura come strumento di partecipazione, inclusione e crescita collettiva. Nel corso del vernissage la mostra sarà presentata dall'artista Maurizio Romani, che fin dall'inizio ha accompagnato il laboratorio con la sensibilità e il rispetto necessari a preservarne la piena libertà espressiva, insieme allo psicologo Giorgio Scaramucci, allo psichiatra Gianni Carusi, ai coordinatori dell'iniziativa Siriano Cordoni e Tito Rubini, e a Rosalba Rossi, curatrice del progetto e presidente di Endeca | Agitatore Culturale ETS. Sarà inoltre presentato il catalogo ufficiale della mostra, curato dall'architetto Franco Mercuri, che raccoglie una selezione delle opere esposte accompagnate da testi critici e riflessioni dedicate al significato culturale e umano dell'esperienza.
"Nessuno è escluso dal cielo" nasce dalla convinzione che l'arte rappresenti uno dei linguaggi più autentici attraverso cui l'essere umano può raccontare sé stesso, al di là delle parole, delle convenzioni e delle definizioni. Le opere esposte restituiscono infatti un universo di immagini, simboli, memorie e visioni che sorprendono per spontaneità, forza espressiva e originalità.
Come emerge dai testi che accompagnano la mostra, il laboratorio è diventato nel tempo uno spazio in cui il foglio bianco si trasforma in territorio di libertà, dove ciascuno può lasciare affiorare il proprio immaginario senza imposizioni stilistiche o modelli da seguire. Figure archetipiche, paesaggi interiori, richiami alla memoria, colori e segni diventano strumenti attraverso cui raccontare il proprio modo di abitare il mondo.
"Esistono mondi che restano ai margini dello sguardo comune – si legge in uno dei contributi critici del catalogo – e che proprio per questo rischiano di essere poco compresi. L'arte diventa allora un ponte, una possibilità di incontro. Non per spiegare o interpretare tutto, ma per permettere a ciò che normalmente resta invisibile di emergere e dialogare con lo sguardo dell'altro".
La mostra invita il visitatore a compiere proprio questo percorso: attraversare immagini e segni con curiosità e rispetto, lasciandosi sorprendere dalla ricchezza di visioni che ogni essere umano custodisce dentro di sé. L'iniziativa rappresenta inoltre un significativo esempio di collaborazione tra associazionismo culturale, istituzioni e realtà del territorio, unite dalla volontà di promuovere occasioni di crescita civile, partecipazione e dialogo attraverso il linguaggio universale dell'arte. Perché, come suggerisce il titolo dell'esposizione, il cielo appartiene a tutti e nessuno può esserne escluso.