Multato in bici: lui sì e lei no e si scatenano i social ma...

L’assessore Marco Di Carlo: "Giulianova è città ospitale. L’accoglienza, il suo tratto distintivo"

- Walter Cori

Multato in bici: lui sì e lei no e si scatenano i social ma...

GIULIANOVA - La Polizia Locale di Giulianova fa chiarezza in merito a quanto accaduto nei giorni scorsi e ridimensiona il polverone mediatico sollevato dai social. La polemica era scaturita dalle esternazioni di una turista che, pur accettando la sanzione comminata dai Vigili per aver attraversato in bicicletta un incrocio con il semaforo rosso, contestava la mancata multa ad una donna che, quasi in contemporanea, avrebbe commesso la stessa infrazione. Gli agenti avrebbero giustificato la tolleranza dicendo di “conoscere” la signora.
La persona “conosciuta”, spiegano gli agenti, non è stata multata solo perchè non aveva attraversato l’incrocio con il semaforo rosso. La signora, notoriamente affetta da disturbi del comportamento, aveva compiuto ripetuti giri intorno alla palina semaforica, senza commettere l’infrazione che le viene attribuita. L’espressione “la conosciamo” si riferiva al fatto che si tratta di una persona nota in città, e alla Polizia Locale, per alcuni bizzarri rituali, non sanzionabili. Nessun favoritismo, dunque, nè disparità di trattamento. Semplicemente, in quella specifica circostanza, non sussistevano gli estremi per contestare l’attraversamento con semaforo rosso.
Va inoltre sottolineato, laddove se ne faccia una questione di campanile, che i dati smentiscono l’ipotesi di accanimento nei confronti di cittadini non giuliesi. Dall’inizio dell’anno sono stati infatti elevati 10 verbali a ciclisti per attraversamento con semaforo rosso e la quasi totalità delle persone sanzionate risulta residente a Giulianova.
La Polizia Locale – sottolinea l’assessore Marco Di Carlo - opera quotidianamente con professionalità, sulla base di infrazioni effettivamente accertate. Ritengo in ogni modo che sia giusto accogliere segnalazioni e osservazioni dei cittadini, in quanto rappresentano un segno importante di di attenzione verso il territorio. Per questo, ingraziamo tutti coloro che, come nel caso appena riferito, contribuiscono a far emergere situazioni che meritano di essere approfondite e valutate. Ogni annotazione consente non solo di verificare i singoli comportamenti, ma anche di migliorare la percezione che cittadini e turisti hanno della città e delle sue istituzioni. Da sempre, Giulianova fa dell’ospitalità uno dei propri tratti distintivi. Episodi spiacevoli come quello riportato non possono in alcun modo scalfire quella radicata cultura dell’accoglienza che connota la comunità ed il tessuto imprenditoriale. Le istituzioni cittadine, poi, sono per vocazione al servizio tanto dei residenti quanto dei turisti. A tutti loro vengono garantiti imparzialità e rispetto. In questa prospettiva si inserisce anche l’attività della Polizia Locale, che ogni si impegna con equilibrio, disponibilità e senso dello Stato”.