Movida molesta lungo la costa teramana, Confcommercio e Confesercenti: "Bene tavolo provinciale"

Giammarco Giovannelli e Gianluca Grimi ringraziano Sua Eccellenza il Prefetto di Teramo Beatrice Agata Mariano e sospendono la partecipazione ai tavoli comunali

- La Redazione

Movida molesta lungo la costa teramana, Confcommercio e Confesercenti: "Bene tavolo   provinciale"

TERAMO - Le scriventi associazioni esprimono un sentito ringraziamento a Sua Eccellenza il Prefetto Beatrice Agata Mariano per l’importante incontro odierno dedicato alle criticità che interessano la movida lungo la costa teramana e, più in generale, al progressivo aggravarsi delle problematiche connesse alla sicurezza, alla salute pubblica e alla vivibilità delle località turistiche.

L’attenzione dimostrata dalla Prefettura rappresenta un segnale di grande importanza e costituisce un elemento di fiducia rispetto all’avvio di un percorso finalmente organico, condiviso e coordinato tra tutte le istituzioni competenti.

Nel corso della riunione con Confcommercio e Confesercenti sono state approfondite tematiche che non possono più essere rinviate. Il fenomeno della cosiddetta “movida molesta”, infatti, evidenzia una progressiva degenerazione che, anno dopo anno, interessa un numero crescente di comuni costieri, con ripercussioni sempre più significative sulla sicurezza urbana, sulla salute pubblica, sulla qualità della vita dei residenti e sulla competitività dell’intero sistema turistico.

È emersa la consapevolezza che tali criticità richiedano un approccio unitario e sovracomunale, fondato sul coordinamento delle Autorità competenti e sulla definizione di procedure comuni, capaci di garantire uniformità di intervento e maggiore efficacia nelle azioni di prevenzione e controllo.

Alla luce delle prospettive illustrate da Sua Eccellenza il Prefetto, le scriventi associazioni hanno pertanto deciso di autosospendere la propria partecipazione ai comitati cittadini sulla sicurezza, rinviando il confronto con le singole amministrazioni comunali e rimettendo il prosieguo del proprio impegno istituzionale alla Commissione Provinciale dell’Ordine e Pubblica Sicurezza.

La decisione nasce dalla convinzione che la centralizzazione del coordinamento presso la Prefettura rappresenti oggi il luogo più idoneo per affrontare un fenomeno che ha ormai assunto una dimensione territoriale e che necessita di una regia unitaria, nella quale possano convergere competenze, responsabilità e strumenti operativi.

Le associazioni confermano sin d’ora la piena disponibilità a partecipare ai futuri incontri istituzionali, auspicando che essi assumano carattere preventivo, programmatorio e non esclusivamente emergenziale, così da costruire, insieme alle istituzioni, un modello di gestione capace di coniugare sviluppo turistico, tutela delle imprese, sicurezza, diritto al riposo dei residenti e salvaguardia della salute pubblica.

Nel rinnovare il proprio ringraziamento a Sua Eccellenza il Prefetto per l’attenzione e la disponibilità dimostrate, le associazioni ribadiscono la volontà di offrire un contributo costruttivo all’elaborazione di un progetto condiviso che consenta di affrontare stabilmente una delle principali criticità che interessano il territorio provinciale - Giammarco Giovannelli, Confcommercio Teramo; Gianluca Grimi,  Confesercenti Teramo -