Mo.Te., i lavoratori transitati in Te.Am. vittime di pagamenti in sospeso
Diffida di Fiadel ad azienda, istituzioni e soci pubblici per la tutela del personale: no a penalizzazioni e incertezze
- La Redazione
TERAMO — La Segreteria Territoriale FIADEL di Teramo (Federazione Italiana Autonoma Dipendenti Enti Locali), da sempre in prima linea a difesa degli operatori e dei lavoratori dell'igiene ambientale, interviene con fermezza per denunciare la grave situazione in cui versano le maestranze del comparto nel territorio teramano, con particolare riferimento al Mo.Te. SpA transitati in Te.Am. Teramo Ambiente SpA.
Gli ultimi avvenimenti e la gestione del passaggio del personale da Mo.Te. a Te.Am. stanno evidenziando criticità e penalizzazioni inaccettabili a danno dei lavoratori che, con dedizione e professionalità, garantiscono quotidianamente un servizio pubblico essenziale per la comunità. Le principali criticità denunciate dalla FIADEL:
- Ritardi nei pagamenti ed elementi retributivi in sospeso: ad oggi, i lavoratori del Mo.Te. transitati in Te.Am. attendono ancora il pagamento di diverse spettanze e posizioni economiche dovute. È inammissibile che a distanza di tempo dal transito vi siano ancora sospesi retributivi che pesano sulle famiglie dei dipendenti.
- Tutela dei diritti acquisiti e garanzie contrattuali: pretendiamo il pieno rispetto delle clausole sociali.
- Sicurezza e condizioni di lavoro idonee: richiamiamo l'attenzione delle aziende sulla necessità di garantire carichi di lavoro sostenibili, mezzi idonei e il totale rispetto delle norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Non si può parlare di riorganizzazione o efficientamento dei servizi se il prezzo viene fatto pagare ai lavoratori con il ritardo nel pagamento di quanto loro spettante. I dipendenti transitati da Mo.Te. a Te.Am. vantano diritti chiari che vanno rispettati senza ulteriori rinvii.
La FIADEL diffida i vertici aziendali, unitamente alle istituzioni e ai soci pubblici responsabili, affinché convochino ad horas un tavolo di confronto risolutivo per provvedere al saldo immediato delle spettanze arretrate. La FIADEL sta inoltre seguendo con estrema attenzione l'evolversi delle decisioni assunte dalle diverse Amministrazioni Comunali del territorio che, anziché procedere con l'affidamento diretto del servizio a Te.Am., hanno scelto la strada dell'indizione di gare ad evidenza pubblica. Il sindacato vigilerà con il massimo rigore affinché, indipendentemente dalla scelta gestionale degli Enti locali, vengano inserite e rigorosamente applicate le clausole sociali a totale garanzia e protezione di tutti i lavoratori coinvolti e dei loro livelli occupazionali e retributivi. - Il Segretario Provinciale di Teramo Massimo Di Carlo -