Mosciano e Torrese volano ai quarti di Coppa d'Eccellenza

Bene Pontevomano e Pro Vasto, rimonta straripante dell’Avezzano (1-4) a San Salvo. Eliminata la Rosetana

- La Redazione

Mosciano e Torrese volano ai quarti di Coppa d'Eccellenza

di Stefano Vecellio

TERAMO - Il ritorno del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza regala gol, ribaltoni e qualificazioni decise soltanto dagli undici metri. A pochi giorni dall’inizio del campionato, le gare di ritorno del tabellone iniziano a delineare il quadro della competizione.

Il colpo della giornata arriva da San Salvo, dove l’Avezzano firma una remuntada pesantissima. Forte del successo per 1-0 conquistato all’andata, i biancazzurri partono con il fattore campo e il vantaggio dalla propria parte, ma i marsicani cambiano completamente il copione e si impongono 4-1. Carnevali apre la partita al 4’ e torna a colpire al 64’, mentre Camilli trova il raddoppio al 56’. I padroni di casa provano a riaprire tutto al 78’ con Andrade, ma nel finale Trabella mette il punto esclamativo per una vittoria che vale la qualificazione dei lupi.

Se a San Salvo i 90 minuti bastano per ribaltare il verdetto, a Mosciano serve invece la lotteria dei rigori. Il Montorio ‘88 si presenta forte del 2-1 dell’andata, ma i giallorossi riescono a pareggiare il conto con un altro 2-1 firmato D’Egidio-Scognamiglio al termine dei tempi regolamentari. Servono così gli undici metri, dove i giallorossi sono glaciali: tre penalty trasformati, nessun errore e qualificazione conquistata con un netto 3-0.

Tutto più semplice invece per la Torrese, che non lascia scampo al Chieti e si prende il passaggio del turno con un fragoroso 4-0. I padroni di casa mettono subito la sfida sui binari giusti con Padovano e Gobbo Carrer, prima di dilagare nella ripresa: ancora Padovano, autore di una doppietta, e Petrella completano il poker dei teramani, eliminando al primo turno il blasone neroverde.

Missione compiuta anche per la Pro Vasto, che all’Aragona bissa il successo dell’andata e supera nuovamente il Montesilvano. A decidere il match basta la rete di Finizio, sufficiente per mettere in cassaforte qualificazione e passaggio ai quarti. Non bastano invece 90 minuti per cambiare l’inerzia del confronto tra Rosetana e San Giovanni Teatino. Al triplice fischio è 0-0, un risultato che sorride agli ospiti, già vittoriosi 3-1 nella gara d’andata: i biancoverdi gestiscono così il vantaggio e staccano senza patemi il biglietto per il turno successivo. Sorride anche la Folgore Delfino Curi Pescara, che dopo lo 0-0 dell’andata fa valere il fattore campo e travolge 3-0 la Virtus Cupello. La gara si sblocca nella ripresa: Prendes firma una doppietta, poi Cutilli mette il sigillo sul successo della detentrice del trofeo.

Nei triangolari arriva invece il verdetto che promuove il Pontevomano. La qualificazione per differenza reti prende forma dopo l’1-0 della Fucense Trasacco sulla Bacigalupo Vasto Marina, deciso dalla rete di Puertas: non basta il successo per il pass ai marsicani, esordio con k.o. per il neo tecnico dei vastesi Antonello Spagnuolo, che vede sfumare il primo obiettivo stagionale. Nell’altro raggruppamento, invece, tutto si decide a Sulmona: Ovidiana e Francavilla chiudono sull’1-1, con Piay Rodriguez a rispondere a Bafaro. Un pareggio che consente alla matricola giallorossa di festeggiare la qualificazione al primo colpo.

Archiviati gli ottavi, la Coppa Italia prepara ora il terreno alla nuova stagione: il campionato è ormai alle porte, con sabato l’anticipo tra Mosciano e Celano e domenica “data x” per chiudere il programma della prima giornata.