Montorio al Vomano, Visione Comune sul Consiglio ultimo: "Attendiamo risposte"

"La raccolta differenziata è scesa dal 78% al 70%" dichiarano dall'opposizione ed aggiungono: "Le nostre mozioni bocciate senza giustificazioni"

- Walter Cori

Montorio al Vomano, Visione Comune sul Consiglio ultimo: "Attendiamo risposte"

MONTORIO AL VOMANO - Il comunicato stampa diffuso dalla maggioranza non collima in alcun modo con i reali esiti degli interventi e con quanto accaduto nell'ultimo Consiglio comunale di Montorio al Vomano svoltosi lo scorso 30 luglio.
Come gruppo di opposizione, stiamo ancora aspettando la risposta alle tante domande puntuali che sono state sistematicamente bypassate dal sindaco e dalla maggioranza, i quali hanno preferito rifugiarsi in una propaganda politica che nulla aveva a che fare con i dati tecnici e i bilanci in esame.

Le criticità di un’amministrazione miope sono emerse in tutta la loro gravità durante il dibattito sull'approvazione del PEF e delle tariffe TARI 2026–2029. A distanza di ben otto anni, il Comune non ha ancora predisposto un bando per rinnovare la convenzione per la gestione dei rifiuti. Nel frattempo, il servizio continua ad andare avanti in regime di proroga infinita tramite ordinanze del sindaco. Per fare estrema chiarezza e avviare i dovuti controlli contabili, abbiamo formalmente richiesto i CIG delle fatture. Ci chiediamo: quante proroghe si possono fare ancora in attesa di una gara formale? La legge prevede che la proroga sia un atto eccezionale e temporaneo, non un metodo di gestione strutturale per coprire l'inerzia politica. Questo stallo danneggia i cittadini: senza una gara, i servizi reali rimangono assolutamente ignoti. La raccolta differenziata è scesa dal 78% al 70% sotto la guida Altitonante. Inoltre, l’isola informatizzata o ecoisola, dopo due anni ancora non è stata sistemata, creando un grave disservizio alla collettività. Alle nostre domande, il sindaco e l’assessore all’Ambiente Cortellini hanno opposto solo il silenzio.
Il velo della propaganda cade del tutto sull’assestamento di bilancio. Mentre la maggioranza racconta una narrazione trionfalistica e difforme dalla realtà, in aula l'assessore al Bilancio Testa è stato costretto a fotografare la verità, parlando chiaramente di un disavanzo generato da vendite di immobili comunali non ancora perfezionate e andate a buon fine solo in parte. Per coprire questo deficit strutturale si continua a ricorrere alla svendita dei "gioielli di famiglia": dopo il capannone e gli appartamenti comunali, ora si è in attesa della vendita della farmacia comunale. Ci chiediamo quali saranno i prossimi beni pubblici a essere sacrificati, considerando che queste risorse vengono bruciate unicamente per coprire la manutenzione ordinaria e interventi di facciata come le verniciate ai marciapiedi.
A questa totale assenza di programmazione si aggiunge l'atteggiamento di chiusura verso il territorio, testimoniato dalla bocciatura ingiustificata delle nostre mozioni. Abbiamo chiesto la realizzazione di un parco giochi nella frazione di Case Vernesi e la rimessa in sicurezza della riserva naturale del Vomano attraverso le cooperative di comunità, che avrebbero garantito posti di lavoro e turismo. La maggioranza ha preferito dire no appellandosi a generici studi da sostenere, confermando una linea di spesa che continua a non produrre alcun risultato concreto per la comunità e alla mancanza di volontà, da parte della maggioranza, di avere atteggiamenti costruttivi - Consiglieri comunali: Alessia Nori, Raissa Tarantelli,  Raniero Barnabei, Alessandro Di Giambattista -